Zaniolo%2C+molti+critici+e+pochi+innocenti+%E2%96%B7+La+Bacchettata+del+Prof.+Marcacci
radioradioit
/2022/02/zaniolo-molti-critici-e-pochi-innocenti-%e2%96%b7-la-bacchettata-del-prof-marcacci/amp/
Sport

Zaniolo, molti critici e pochi innocenti ▷ La Bacchettata del Prof. Marcacci

La meraviglia è nei confronti di chi, a Roma, si meraviglia. Non è questione di gol annullati – qui e non altrove, seppure le dinamiche appaiano simili, vedi Venezia – Napoli più di Inter – Milan – da una parte sì e da altre no; il focus della questione è oltre e al di là dei torti arbitrali: è culturale, nell’accezione che ognuno può e vuole dare al termine.

Nicolò Zaniolo è un target, un obiettivo quasi fosforescente, più che lampeggiante, per una geopolitica giornalistica e anche istituzionale, visto che il CT della Nazionale femminile di calcio può essere definito una figura che rappresenta le istituzioni, quantomeno a livello sportivo. La signora Bertolini peraltro non l’abbiamo sentita prendere parola in occasione di direttori di gara presi per le orecchie o di schiaffi dati da calciatori a dirigenti avversari.

Non risulta, ma soprattutto non risulta che in quei casi abbiano trovato interessante domandarglielo. Abbiamo visto e letto dell’arbitro Serra bullizzato da Rebic del Milan e poi in lacrime nello spogliatoio per il “misfatto” compiuto. Secondo chi scrive è molto più grave di un – Che cazzo fischi? – pronunciato a caldo, seppur reiteratamente. 

Sono tutte cose che a Roma abbiamo vissuto con Totti e che l’ex capitano romanista ha saputo prima rintuzzare e poi sublimare con la sua grandezza tecnica e con la sua autoironia. Con Zaniolo – senza che nessuno sospetti accostamenti indebiti è prematuri da ogni punto di vista – la dinamica è simile, ma dal punto di vista sociologico ancora più interessante e lampante: lui non è romano, ma ugualmente rappresenta la Roma, con una appartenenza quasi d’altri tempi, esibita con naturalezza. 

Premesso che chi consiglia in buona fede a un ventiduenne di gestire sempre meglio la sua tenuta comportamentale dice una cosa ovviamente saggia, prende corpo una sensazione, a livello nazionale, ossia che molti di quelli che si prununciano su di lui non siano “innocenti”, nel senso che il tempismo con cui commentano ogni suo cartellino giallo e la maniera in cui montano ogni volta un caso fa pensare una cosa: alla maggior parte di quelli che puntano il dito contro Zaniolo non interessa che cambi comportamento, ma che cambi maglia. 

PROF. PAOLO MARCACCI

Paolo Marcacci

Recent Posts

  • Sport

“Milan ridotto ad una barzelletta: situazione mai vista prima” | La dura analisi di Visnadi

Il Milan ha scelto la guida tecnica da cui ripartire dopo una stagione deludente. Il…

5 ore ago
  • Attualità

“Ora basta: non è vero che in democrazia si tollera il crimine” ▷ Lo sfogo di Michetti in diretta

"Mentalmente sono nettamente contrario alla dittatura, però l'Italia di oggi a me non mi fa…

7 ore ago
  • Featured

Il vero enigma del caso Minetti: “C’è un elefante nella stanza e nessuno lo vede” | Savino Balzano

La grazia concessa da Sergio Mattarella a Nicole Minetti continua ad agitare il dibattito pubblico,…

11 ore ago
  • Sport

“Brasile, uno scandalo sessuale ha travolto la Federcalcio” | La rivelazione di Tony Damascelli

Non bastavano le pressioni sportive e le aspettative che accompagnano il cammino del Brasile. Alla…

12 ore ago
  • Sport

VIDEO | Koné, infortunio choc: Mondiale finito dopo il contrasto con Madibo

La prima storica vittoria del Canada ai Mondiali viene inevitabilmente oscurata dal grave infortunio subito…

14 ore ago
  • Sport

Ndicka in una Big di Serie A: Roma all’angolo

Tremano i tifosi giallorossi: il difensore francese naturalizzato ivoriano potrebbe trasferirsi in una rivale diretta…

16 ore ago