La normalità fa notizia. L’Inter batte il Cagliari e non vedo la sorpresa ma in congiuntura felice il pareggio del Milan e la sconfitta interna del Napoli consegnano ai campioni d’Italia il primato solitario. Ecco la normalità che però spiazza, considerati i risultati imprevisti delle altre, fatta eccezione per l’Atalanta che è macchina da guerra ed è l’alternativa certa al gruppo di Simone Inzaghi e ho scritto apposta nome e cognome perché la sua ex squadra, la Lazio del signor Sarri Maurizio intendo, le ha buscate con il Sassuolo e scivola all’ottavo posto, aggiungendo orgoglio al tecnico piacentino.
Buon football, risultato largo, nonostante un ottimo Cragno, l’Inter gioca facile e veloce, senza assilli e aggressività, concede poco e porta in fase d’attacco i difensori non soltanto per le fughe spettacolari ma per la polpa, la sostanza. Primato in classifica meritato, la coppia sudamericana in attacco, Sanchez–Lautaro ha costruito e finalizzato, gol e giocate abili e rapide, a loro si è aggiunto Calhanoglu che sembra giocare sempre per rispondere al popolo milanista che lo ha disprezzato. Va da sé che l’Inter aspetti ora la sfida di domenica prossima tra Milan e Napoli che taglierà una tra le candidate fastidiose. La classifica si è mossa e si è rimessa a posto, Inzaghi non poteva chiedere di più, qualificazione agli ottavi di Champions e primo posto in Serie A. Altre novità?
Tony Damascelli
Tremano i tifosi giallorossi: il difensore francese naturalizzato ivoriano potrebbe trasferirsi in una rivale diretta…
Il 15 giugno 2026, il primo ministro britannico Keir Starmer si presenta davanti alle telecamere…
Tornano in commissione, le opposizioni, dopo l'annuncio di un'astensione dai lavori — e tornano con…
Cristiano Ronaldo ancora al centro della scena. Ma questa volta non per un gol, un…
LA REAZIONE DI ZIDANE - La sfida tra Argentina e Algeria ai Mondiali verrà ricordata…