Si può, forse, discutere sull’ammonizione di Veretout (salterà il Torino) che è sembrata un po’ troppo severa. Per il resto, Irrati ha arbitrato Genoa – Roma lasciando scorrere la partita senza “punteggiarla” con il protagonismo che nelle partite precedenti hanno avuto altri, poi severamente giudicati da chi li dirige, per inciso.
Non stiamo dicendo, anche se possiamo legittimamente pensarlo, che la Roma o altre squadre avrebbero qualche punto in più; anche perché col senno di poi non è mai cambiata alcuna classifica. Stiamo dicendo che all’indomani della vittoria giallorossa al “Luigi Ferrariis” si parla soltanto di calcio: di cambi risolutivi, di manovra, di modulo, di gioco o non gioco. Ma non di episodi da sezionare con le inquadrature, di protagonismo da ducetti, di conferenze stampa che naufragano nella protesta e ingenerano ulteriori tensioni.
Se poi volessimo proprio farli, quei due conti di una classifica virtuale al netto di certe “sviste” arbitrali, magari non scomparirebbero tutti i problemi, ma con qualche punto in più sarebbero differenti tanti aggettivi, parecchi giudizi.
Prof. Paolo Marcacci
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