“La ringrazio, Presidente. Io volevo permettermi di ringraziare questa Istituzione, lei Presidente, e tutta la Camera dei deputati che ha evidenziato come il sia una misura burocratica e non sanitaria, permettendomi di essere qui a svolgere le mie funzioni ed il ruolo di parlamentare eletta . La stessa regola, messa dal Parlamento, colpisce milioni di lavoratori, colpevoli di essere nati liberi e sani“. Così tuona la deputata Sara Cunial, relegata sulla tribuna dell’emiciclo nel corso della discussione sull’ordine dei lavori.
“Dall’alto della mia posizione, oggi, vi lancio l’arma più potente: io vi perdono, anche se mi state discriminando come mai è successo in quest’Aula a nessun altro parlamentare“, ma il discorso della deputata non si spinge oltre, perché il suo microfono viene messo fuori uso dopo i vani tentativi di controbattere della presidente Maria Edera Spadoni.
L’ultimo report della Confcommercio evidenzia un allarmante fenomeno di cui voglio parlare oggi: la desertificazione…
Marc Marquez e le voci di ritiro: arriva l'annuncio che lascia tutti senza parole Marc…
BAYERN MONACO-ATALANTA - L’Atalanta saluta la Champions League nel peggiore dei modi: dopo il pesante…
Il boato di Anfield si è trasformato in silenzio in pochi secondi. L’impatto è stato…
Gasperini prepara la gara di ritorno tra Roma e Bologna degli ottavi di Europa League…
Jannik Sinner, l'ultim'ora è davvero clamorosa: arriva un messaggio nei suoi confronti che toglie ogni…