“La ringrazio, Presidente. Io volevo permettermi di ringraziare questa Istituzione, lei Presidente, e tutta la Camera dei deputati che ha evidenziato come il sia una misura burocratica e non sanitaria, permettendomi di essere qui a svolgere le mie funzioni ed il ruolo di parlamentare eletta . La stessa regola, messa dal Parlamento, colpisce milioni di lavoratori, colpevoli di essere nati liberi e sani“. Così tuona la deputata Sara Cunial, relegata sulla tribuna dell’emiciclo nel corso della discussione sull’ordine dei lavori.
“Dall’alto della mia posizione, oggi, vi lancio l’arma più potente: io vi perdono, anche se mi state discriminando come mai è successo in quest’Aula a nessun altro parlamentare“, ma il discorso della deputata non si spinge oltre, perché il suo microfono viene messo fuori uso dopo i vani tentativi di controbattere della presidente Maria Edera Spadoni.
Novità importantissime in casa Juve a poche ore dalla fine del calciomercato invernale: tutti i…
Di Gregorio aveva già rimboccato la copertina allo 0 - 1 prima con una grande…
Partita facile per la capolista, che batte la Cremonese per 2 a 0. L' Inter…
https://youtu.be/D-euFaCL8oQ Negli ultimi giorni sta circolando con insistenza sui social una notizia secondo cui l’Unione…
Colpo di scena a poche ore dalla fine del calciomercato invernale di gennaio: il pesante infortunio…
Il più giovane a vincere tutti gli Slam, il più veloce a farlo in carriera:…