L’economia umanistica è un’economia che crea il lavoro. Quella capitalistica – v’è ancora chi non lo comprende – lo distrugge.
Il modo in cui accade è semplice e straordinariamente efficace: il neoliberismo, distruggendo l’economia reale a vantaggio di quella finanziaria, sposta nelle borse non solo i valori, ma la proprietà delle cose speculando sul debito e sulla povertà della gente:
Affinché non possano ribellarsi sono necessarie due condizioni:
Naturalmente potete sbeffeggiarmi, ma io continuerò a dare fastidio. Perché? Perché il pensiero unico dà fastidio a me. Lo vedo sui giornali, nelle televisioni: tutti convinti che questo sia il migliore dei mondi possibili, che la scelta europea sia la migliore possibile, che la scelta dell’euro sia la migliore possibile.
Non è così.
Affinché la povera gente possa liberarsi da queste catene, ci vogliono due condizioni:
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