Vi+dico+perch%C3%A9+dovremmo+essere+soddisfatti+dei+primi+effetti+del+vaccino+anti-Covid
radioradioit
/2021/05/si-cominciano-a-vedere-gli-effetti-del-vaccino-in-italia/amp/
Attualità

Vi dico perché dovremmo essere soddisfatti dei primi effetti del vaccino anti-Covid

Finalmente si cominciano a vedere gli effetti del vaccino in Italia, come pure negli altri paesi. Abbiamo nelle fasce fragili una diminuzione o addirittura un crollo verticale dei morti, che oggi scendono sotto i 100 dopo 7 mesi. Scendono soprattutto in quelle categorie che, appunto, sono state vaccinate. Percentuali significative (90%-95%), che fanno diminuire i ricoveri e contribuiscono a far diminuire anche i contagi.

Sul numero dei contagi si vedrà, perché in questi giorni sono stati fatti meno tamponi: vediamo quando torneremo intorno ai 400mila tamponi al giorno, perché il tasso di positività è un po’ salito, siamo quasi al 3%, e lì vedremo se le riaperture del 26, – ci vorrà ancora una settimana – sono state riassorbite come tutti quanti ci auguriamo. Si vedrà dunque se si potrà continuare gradualmente con le riaperture, perché riaprire tutto insieme non lo fa nessuno, e nemmeno noi lo possiamo fare.

Aver trovato vaccini così efficaci, dopo soltanto 11 mesi, è davvero un successo della scienza. Un successo che lascia con la bocca spalancata soltanto chi non conosce il fatto che si sperimentavano vaccini mRNA da circa 20 anni. In America erano stati già trovati vaccini per Sars-Cov-1, poi non commercializzati vista la decadenza della pandemia. I meccanismi dei vaccini a RNA, e dei vaccini a vettore virale, sono piuttosto semplici e non comportano, come in altri vaccini, il contatto con il patogeno stesso. Dunque riducono già per questa ragione i rischi.

Noi avendo agito in una fase di emergenza, quindi non avendo completato tutte le sperimentazioni sulle categorie a rischio, (soprattutto su quelle che poi hanno gli esiti fatali) abbiamo ottenuto un risultato straordinario di cui tutti dovremmo essere contenti. Prima di tutto quelli che finalmente possono ricominciare a lavorare in pace perché, pian piano, usciremo da questa palude melmosa.
Naturalmente, però, perché la pandemia sia finita, bisogna che sia finita ovunque.

Occorre che nei paesi dove adesso sta ancora esplodendo, come in India o altrove, si trovi una soluzione che deve passare necessariamente per l’abbattimento dei brevetti e la possibilità di generare vaccini ovunque questi servano. Ricordiamo infine che il vaccino è sempre un allenamento del sistema immunitario, non è una cura in senso stretto, e dunque è la vera prevenzione. Prevenzione che tutti quanti invochiamo sempre per tutte le malattie e non si vede perché, per questa qui, no.

GeoMario, cose di questo mondo – Con Mario Tozzi

Mario Tozzi

Recent Posts

  • Notizie

Inter Campione d’Italia: la festa di San Siro e lo sfottò al Milan

Tutto facile per l'Inter, il ventunesimo Scudetto della storia arriva con l'anticipo previsto, ai primi…

5 ore ago
  • Featured

GP di Miami, le pagelle di Paolo Marcacci

Kimi Antonelli 10 L'apprendistato da fuoriclasse abbiamo la sensazione che sia già terminato: laurea con…

6 ore ago
  • Calcio

Il Milan crolla a Sassuolo, si allontana il secondo posto

Ennesima sfida per aggiudicarsi il secondo posto, dopo il passo falso del Napoli. In attesa…

10 ore ago
  • Sport

Sinner, allarme Internazionali: la presenza ora è a rischio

Fulmine a ciel sereno per i tantissimi tifosi del campione di San Candido: ecco cosa…

11 ore ago
  • Featured

Inter, Scudetto meritato: “Milan troppo debole per competere, senza infortuni il Napoli poteva vincere”

Questa è la giornata che potrebbe assegnare lo Scudetto all'Inter, manca solo la matematica certezza,…

16 ore ago
  • Video

A Strasburgo parte l’indagine sulle ingerenze dell’UE ▷ “Cos’ha da nascondere von der Leyen?”

Il Digital Services Act, entrato in vigore nel 2023 come strumento di regolazione delle grandi…

17 ore ago