Attualità

“Land grabbing”, vi spiego il disegno con cui vogliono eliminare le piccole imprese

Affinché la gente povera – che ormai è la maggioranza della popolazione – non possa ribellarsi, è necessario avere due condizioni: non sapere contro chi ribellarsi e far vivere la gente in un regime di oppressione, di paura.
Queste sono cose che sanno benissimo i veri padroni del mondo, che non sono politici (i quali ora sono i loro camerieri) perché non vedo più statisti in Italia, ma solo persone che si piegano al potere finanziario.

Questo regime di terrore serve a mantenere le persone serve, sottomesse. “Compliance” è il termine inglese che usano per spiegare al Mef l’attuazione del Recovery Fund: “compliance” non vuol dire solo conformità, vuol dire anche obbedienza, sottomissione.
Il neoliberismo, così facendo, distrugge le anime delle persone, ma soprattutto è interessato a spostarne le proprietà. Loro non sono certamente cultori di anima, sono cultori di materia e sono interessati allo spostamento in borsa non dei pezzi di carta o del loro valore, come erroneamente molti pensano. In borsa non si crea né distrugge valore, ma si sposta la proprietà dello stesso: questo è il vero obiettivo, tanto è vero che si stanno comprando territori grandi come la Francia con un fenomeno che si chiama “land grabbing“, quindi accaparramento di terreni, di miniere, ma anche di università, di giornali, di televisioni, di industrie. Tutto.

Parliamo di industrie pubbliche, come avvenuto nell’epoca delle privatizzazioni in Italia quando era Direttore Generale del Tesoro proprio Mario Draghi , ma anche, oggi, di aziende private. Di piccole aziende private.
Ieri su “Il Sole 24 Ore” si diceva che sta ripartendo l’impresa. Può essere, ma io non vedo ripartire le piccole imprese. Non è un caso che nel documento del Group of Thirty “Reviving and Restructuring the Corporate Sector Post-Covid” che trovate in rete – scritto inter alia anche da Mario Draghi – trovate proprio questo disegno dei banchieri e dei finanzieri mondiali: quello di trasformare attraverso una “distruzione creativa” il family business in corporate business, cioè le imprese di famiglia in imprese multinazionali.
Questo è il disegno neoliberista. A voi piace? A me no.

Malvezzi Quotidiani, comprendere l’Economia Umanistica con Valerio Malvezzi

Valerio Malvezzi

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