Abbiamo perso Franco Battiato. Se ne va un gigante della musica e della poesia, che segnava con la sua arte una fecondissima dissonanza rispetto al nuovo musicalmente corretto. Quello che canta rigorosamente nell’inglese dei mercati a distanza di sicurezza da ogni significato compiuto e da ogni qualsivoglia spirito critico.
Con Battiato, se ne va un altro pezzo della storia della musica italiana. Un altro gigante che, con la sua opera, non smetteva di segnalare lo iato tra la musica poetata e i rumori contemporanei.
Non stupisce peraltro che i fautori del pensiero unico politicamente e musicalmente corretto e i pedagoghi del globalismo mercatista, avessero senza pudore preso di mira i testi di Battiato. Così densi di un significato che, senza lasciarsi assorbire dal nichilismo della civiltà dei mercati, sapeva all’occorrenza sferzarla immediatamente. E ne metteva in luce le contraddizioni più intime come quelle più macroscopiche.
La gretta civiltà dei mercati deve sporcare e infangare tutto ciò che osi volare alto e mostrarne la miseria. Il mondo contemporaneo, parafrasando Marx, lascia insoddisfatti. E dove esso appare soddisfatto di sé, non può che essere volgare.
Molto è stato detto, si dice, e ancora si dirà della musica di Battiato. La sua era musica poetata, o se preferite poesia musicata. Per parte mia voglio ricordarlo con questi versi immortali, che ci ricordano in forma indelebile la grandezza di Battiato e insieme la pochezza del tempo in cui viviamo:
“Povera patria
Schiacciata dagli abusi del potere
Di gente infame, che non sa cos’è il pudore
Si credono potenti e gli va bene quello che fanno
E tutto gli appartiene
Tra i governanti
Quanti perfetti e inutili buffoni
Questo paese devastato dal dolore
Ma non vi danno un po’ di dispiacere
Quei corpi in terra senza più calore?
Non cambierà, non cambierà
No cambierà, forse cambierà”.
RadioAttività, lampi del pensiero con Diego Fusaro
Dal 2022 la legge 210 del 1992 riconosce un indennizzo anche a chi ha riportato…
Lazio prima da sola in classifica, imbattuta, vincente anche in casa contro il Cagliari. La…
Ad aprire la settimana era stato l’ex ministro Roberto Speranza, che in Commissione Covid aveva…
Oggi la negazione della realtà avviene utilizzando proprio gli strumenti della scienza. Si prende una…
Sul Donbass si sono finora arenati i negoziati sull’Ucraina. Mosca lo rivendica come territorio russo,…
Le chiavi del Paradiso le tiene in tasca San Pietro, quelle del campionato il Diavolo,…