Featured

Serve una rivoluzione! Siamo all’ultimo atto di svendita dell’Italia: poniamo fine ai loro ricatti

Prima di pensare ai cambiamenti politici, fino a oggi tutti naufragati nella resa più o meno incondizionata alle logiche del potere finanziario armato di formidabili armi di ricatto dei Governi, quali ad esempio, il fantasma dello spread sui titoli di Stato è necessario cambiare l’individuo.
Occorre partire da una rivoluzione interiore, prima di proporre una rivoluzione sociale.
Occorre prendere coscienza del fatto che siamo tutti servi di un regime finanziario che ci costringe a girare tutta la vita sulla ruota della produzione e dell’interesse non dovuto a un sistema di banche speculative private.

Vedete proprio in questi giorni, quando tutti i giornali stanno intitolando i Recovery Funds, Draghi ci porterà di nuovo in Europa, la rinascita dell’Europa, la rinascita dell’Italia, io la vedo esattamente all’opposto. Penso che questo sia l’ultimo atto di svendita di un Paese, iniziata esattamente 40 anni fa, quando nel 1981 con una semplice lettera tra Ministero del Tesoro e Banca d’Italia si decise di perdere la sovranità monetaria.

E poi da lì sarebbe franato il debito pubblico. Prima di partire a parlare di ristrutturazione del Paese dobbiamo capire che l’arma di ricatto del non avere la sovranità monetaria, cioè lo spread manovrabile dalla banca centrale, è un’arma assolutamente coercitiva nei confronti dei Governi.

Quindi, o noi riporteremo l’economia ad avere il suo ruolo di mettere il pane sulla tavola delle famiglie e dare posti di lavoro alle persone, oppure continueremo a fare giochi finanziari, nei quali un po’ con le riforme delle pensioni, un po’ con il reddito di cittadinanza, un po’ con bonus dati a tutti faremo sempre politiche panem et circenses finalizzate a mantenere un controllo sociale, mentre pochi diventano sempre più schifosamente e vergognosamente ricchi.

Malvezzi​ Quotidiani, pillole di economia umanistica con Valerio Malvezzi

Valerio Malvezzi

Recent Posts

  • Featured

Si incrina il rapporto D’Amico – Gasperini? ▷ Camelio: “Ecco nomi e cognomi su cui non c’è intesa”

Il calciomercato della Roma entra in una fase delicata, sospesa tra le priorità tattiche di…

8 ore ago
  • Attualità

Carlson riapre il vaso di Pandora sull’11 Settembre ▷ Vivaldelli: “C’è qualcuno che oscura”

Negli Stati Uniti torna a riaccendersi il dibattito su uno dei temi più delicati della…

9 ore ago
  • Featured

Non solo “escursionisti”: l’altro sfondone RAI di cui nessuno parla | Claudia Carpinella

Un servizio del Tg2 dedicato agli scontri in Cisgiordania ha riacceso il dibattito sul linguaggio…

9 ore ago
  • Featured

Duranti smonta le bufale sul cloud seeding: “Ci metto il carico da 90, ma non fatevi ridicolizzare”

Il tema della modificazione artificiale del clima — cloud seeding, inseminazione delle nuvole, tecniche di…

9 ore ago
  • Featured

Dybala e Cristante faccia a faccia: scatta il battibecco durante Cardiff – Roma

Non è bastata la pesante sconfitta per 4-1 contro il Cardiff City a far calare…

13 ore ago
  • Featured

Il monopolio che l’Italia ha tenuto per 50 anni: ecco la sentenza che liberò radio e tv | Con l’Avv. Barneschi

Il 28 luglio 1976, esattamente cinquant'anni fa, la Corte Costituzionale mise fine — almeno in…

13 ore ago