Il paese è esausto: le ulteriori chiusure disposte dal Governo Draghi hanno messo ancora di più in ginocchio le attività su tutto il territorio nazionale e i cosiddetti ristori si sono verificati ancora una volta del tutto insufficienti. Ad accusare maggiormente il colpo ci sono certamente i settori della ristorazione, delle palestre e della cultura. È per questo che a centinaia sono scesi in piazza ieri in molte città italiane per la prima tappa della manifestazione ‘Io apro in Tour‘.
Il Presidente del movimento “Noi Autonomi e Partite Iva” Eugenio Filograna è intervenuto ai nostri microfoni per parlarci proprio delle ragioni che hanno spinto il gruppo che lui rappresenta a prendere parte alla protesta.
Le attività dal 6 aprile vogliono riaprire: basta addossare loro le colpe dell’aumento dei contagi. “I locali sono stati chiusi per un anno e mezzo e nonostante questo sono aumentati i contagi – ha sottolineato in diretta il Presidente – i luoghi di contagio sono quelli dove si creano gli assembramenti e guarda caso gli assembramenti arrivano soprattutto dai mezzi pubblici”.
La disperazione di imprenditori, autonomi e partite Iva è ormai incontenibile. Il racconto di Eugenio Filograna in questa intervista di Francesco Vergovich.
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