A prestare ascolto agli anestesisti del consenso Joe Biden avrebbe dovuto essere il presidente progressista, umanitario, democratico e naturalmente tale da garantire il trionfo della pace nel mondo. Invece la realtà è ancora una volta ben diversa da quella prospettata e diffusa dal circo giornalistico.
Apprendiamo infatti che Biden a nemmeno un mese dal suo insediamento sta confermando tutte le peggiori tendenze del ben noto imperialismo americano. Quello che chiama diritti umani i bombardamenti e santifica come sacrosanta esportazione della democrazia l’invasione militare dei territori altrui.
Troviamo Biden che si impegna minacciando la Cina trascinando il mondo intero sull’orlo di una nuova guerra mondiale. Troviamo Biden impegnato a bloccare il ritiro delle truppe americane dalla Germania. E come se non bastasse, lo vediamo adoperarsi per rinsaldare in ogni modo il fronte in Sira. Dulcis in fundo: scopriamo che sta dispiegando bombardieri in Norvegia pronti a intervenire contro la Russia di Putin e a svolgere una funzione di pressione con chiari intenti intimidatori.
Mentre tutto ciò accade, gli stolti giubilano perché con Biden, dicono, hanno trionfato il bene e la democrazia, il progresso e la pace mondiale.
RadioAttività, lampi del pensiero con Diego Fusaro
NAPOLI - Squalificato per la trasferta di Torino, con Landucci in panchina al suo posto,…
Nel marzo 2026 il Sejm, la camera bassa del Parlamento polacco, ha eletto sei nuovi…
Per mesi le imprese dell’autotrasporto hanno anticipato di tasca propria il caro gasolio, contando su…
LAZIO - "Godo poco in questi momenti, bisogna stare sul pezzo": così Gattuso aveva frenato…
Settantatré anni dopo, l’Italia torna sul tetto del mondo della Formula 1. Kimi Antonelli è…
In Polonia è in corso uno scontro istituzionale sul controllo della Corte costituzionale. Il governo…