Tra gli obiettivi che il Governo Draghi si porrà sin dalla sua formazione c’è la ri-formulazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e la conseguente gestione dei fondi che arriveranno dall’Europa. I famosi 209 miliardi del Recovery Fund, ottenuti dal Governo Conte lo scorso luglio, passeranno ora nelle mani del banchiere italiano probabilmente più autorevole a livello mondiale.
Quello che però fino a questo momento non è emerso nel dibattito pubblico su questi fondi legati al bilancio europeo, sono le condizionalità che quest’ultima pone per dare in cambio i soldi.
“Sono quattro le riforme epocali richieste dall’Europa”: lo ha rivelato in diretta con Fabio Duranti e Francesco Vergovich, il professor Valerio Malvezzi. Queste le sue considerazioni a “Un giorno speciale”.
“Dobbiamo cambiare completamente rotta e andare in una strada che io chiamo di economia umanistica. Questa è la mia proposta: rimettere la centro l’uomo e il lavoro. Invece, perdonami, sai quali sono le quattro raccomandazioni dell’Europa sui famosi Recovery Plan? Qui dobbiamo capire cosa farà il Presidente Draghi.
Quattro riforme epocali sono richieste dall’Europa:
Dobbiamo uscire da questo gioco, sennò siamo fot***ti. Noi potremmo emettere titoli di Stato, non capisco perché dobbiamo fare questa strada delle riforme, se non per andare a compiacere un sistema finanziario internazionale che ne trae tutto il vantaggio.
Io non accetto queste condizioni perché sono contro l’interesse del popolo italiano”.
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