La Juve ha vinto meritatamente la Supercoppa, battendo il Napoli e conquistando il primo trofeo della stagione.
A segno il solito Ronaldo e nel finale Morata, ma tutta la squadra ha dato una dimostrazione di voglia, compattezza, desiderio di andare oltre i problemi.
Perchè nel gioco delle assenze, non c’è dubbio che in partenza stesse peggio proprio la Juve, costretta a fare a meno di Dybala, De Ligt e Alex Sandro, con Cuadrado appena recuperato dalla lunga assenza per Covid.
E’ stata la rivincita della Juve, che dopo la sconfitta con l’Inter veniva data quasi alla deriva – ed invece ancora una volta ha avuto una reazione di grandissimo orgoglio – è stata la risposta di Pirlo che di sicuro non può pensare adesso di aver risolto tutti i problemi ma che non meritava neppure di salire sul banco degli imputati come invece stava già succedendo.
Com’era prevedibile con il recupero di Cuadrado ( e con un Chiellini ad alti livelli) la squadra è stata molto più logica ed armonica e si è mossa – soprattutto nella ripresa – su livelli più che convincenti.
Insomma, bisogna sempre fare grande attenzione con la Juve: mai darla per sfavorita.
Alessandro Vocalelli
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