In questi giorni il virologo Massimo Galli ha tuonato contro gli studenti i quali, legittimamente, vogliono tornare a scuola, vogliono tornare ad apprendere e per apprendere vogliono essere in presenza. Questa la sua risposta a ‘L’Aria che tira’: “Servizi che mi disturbano, fanno le vittime”.
Ebbene secondo il virologo meneghino sono gli studenti che stanno facendo le vittime.
Faccio alcune considerazioni su quella che definisco la nuova figura dell’abominio della didattica a distanza. Siamo al cospetto della fine del modello plurisecolare dell’università, delle scuole e delle relazioni sociali che caratterizzavano questi istituti di formazione. È stato tutto cancellato in blocco, sostituito dalla didattica digitalizzata, dall’e-learning e dalla didattica a distanza.
Stanno annichilendo senza riserve la possibilità di apprendere e di fare scuola.
Si produrranno, e già si stanno producendo, masse anonime di atomi telematici senza cultura e senza radici, sottoposti a sorveglianza biopolitica ininterrotta, incapaci di pensare e dunque di criticare lo stato di cose.
La scuola a distanza semplicemente non è più scuola.
RadioAttività, lampi del pensiero con Diego Fusaro
Il 18 giugno gli Stati Uniti hanno ufficialmente revocato il blocco navale che dall'aprile scorso isolava i porti iraniani, dopo la firma…
Ha recentemente dichiarato il generale Vannacci che il femminicidio non esiste. Apriti cielo, si è…
https://youtu.be/EjwpJ5vM7JA La Lazo vuole rafforzare la squadra con una operazione non troppo onerosa, 15 milioni…
Ogni giorno milioni di italiani si trovano davanti allo stesso pop-up: accetti i cookie o…
Colpo di scena in vista dei Championships 2026: i tifosi del campionissimo azzurro adesso tremano. …
Il Milan ha scelto la guida tecnica da cui ripartire dopo una stagione deludente. Il…