Salgono i contagi, di pari passo con l’indignazione: “Colpa dei cenoni”, si dice in periodo post-natalizio; “colpa delle discoteche”, si dice in periodo estivo, e cosi via per ogni periodo dell’anno. Un anno lungo, quello che ci siamo lasciati alle spalle, pieno di dibattiti e accuse vicendevoli, tra chi accusava l’altro di essere un untore e chi prevedeva numeri disastrosi, o al contrario, la morte del virus.
Eppure la scienza non è opinione. Lo sappiamo dai tempi di Platone e Lucrezio, ma non serve leggere il De Rerum Natura per capire che questa tensione è generata soprattutto dal fatto che ognuno usa le statistiche per portare acqua al proprio mulino. Se infatti la famosa curva dei contagi può salire, i morti per (o con) Covid possono scendere: le due cose non si escludono, ma difficilmente alle statistiche viene data la stessa dignità dai media, e altrettanto difficilmente vengono interpretate in maniera corretta, come ha sostenuto Fabio Duranti a ‘Un Giorno Speciale’. Sentite cosa ha detto in diretta con Francesco Vergovich.
Il 18 giugno gli Stati Uniti hanno ufficialmente revocato il blocco navale che dall'aprile scorso isolava i porti iraniani, dopo la firma…
Ha recentemente dichiarato il generale Vannacci che il femminicidio non esiste. Apriti cielo, si è…
https://youtu.be/EjwpJ5vM7JA La Lazo vuole rafforzare la squadra con una operazione non troppo onerosa, 15 milioni…
Ogni giorno milioni di italiani si trovano davanti allo stesso pop-up: accetti i cookie o…
Colpo di scena in vista dei Championships 2026: i tifosi del campionissimo azzurro adesso tremano. …
Il Milan ha scelto la guida tecnica da cui ripartire dopo una stagione deludente. Il…