%26%238220%3BSono+guarita+con+il+Metodo+Di+Bella%2C+ma+il+Tribunale+mi+ha+condannata%26%238221%3B+%E2%96%B7+Ora+deve+risarcire+la+Asl
radioradioit
/2020/12/sono-guarita-con-il-metodo-di-bella-ma-il-tribunale-mi-ha-condannata-%e2%96%b7-ora-deve-risarcire-la-asl/amp/
Featured

“Sono guarita con il Metodo Di Bella, ma il Tribunale mi ha condannata” ▷ Ora deve risarcire la Asl

Scienza e diritto si incontrano e scontrano nella storia che state per leggere. Siamo nel 2003, quando alla signora Barbara Bartorelli è stato riscontrato un linfoma di Hodgkin. Da quel momento la paziente è entrata nel tunnel della malattia e della speranza riposta nelle cure ufficiali. Ma il ciclo di chemio, al quale si è sottoposta per i primi mesi, non ha ottenuto i risultati sperati.

Proprio quando Barbara sembrava aver perso le poche speranze rimaste, la cura del Dott. Di Bella le ha riconsegnato la fiducia persa. Abbandonata la chemio, la paziente si è affidata al metodo riconosciuto come non ufficiale, che a differenza degli altri l’ha portata alla guarigione.

Tutto bene quel che finisce bene? Non esattamente. Sul fronte economico la cura che le ha salvato la vita non è stata riconosciuta dall’Asl per l’indennizzo che spetterebbe a Barbara. Infine, a seguito di un estenuante iter giudiziario, la signora è stata costretta a risarcire l’Asl di 41 mila euro.

La vicenda è stata raccontata dalla paziente guarita in diretta ai microfoni di Ilario Di Giovambattista e Stefano Raucci. Con loro anche l’avvocato Gianluca Ottaviano.

“Io nel 2003, dopo la nascita della mia seconda figlia, mi è stato riscontrato un linfoma di Hodgkin. Subito, nell’immediato, mi sono rivolta al reparto oncologia dell’Ospedale di Bologna e mi è stato proposto di sottopormi alla terapia ufficiale, la chemioterapia.

Dopo tre mesi ero già in recidiva, con una recidiva molto grave perché io inizia con un secondo stadio e mi ritrovai con un terzo stadio. Quindi ho preferito fare scelte diverse. Mi sono rivolta al dottor Di Bella e ho cominciato il percorso con lui.

Dopo tre mesi di cura sono risultata assente da patologia. Da quel momento mi sono rivolta ad un avvocato che è riuscito a farmi ottenere la cura passata dall’Asl. Poi l’Asl si è appellata e mi ha particolarmente bullizzata. Le cure ufficiali mi avevano malridotta. All’appello con l’Asl è successo che io ho dovuto portare nuovi esami ed è risultato che con la scelta del metodo Di Bella io paziente costavo molto meno allo Stato.

E il giudice mi diede di nuovo ragione. Poi l’Asl si è appellata un’altra volta e questa volta il giudice ha deciso che non era vero nulla, che io non avevo alcun diritto di essere seguita economicamente dalla Asl. E mi hanno condannato a risarcire la Asl per la modica cifra di 41 mila euro”.

Redazione

La redazione di Radio Radio informa quotidianamente i visitatori del portale con le notizie più importanti della giornata in collaborazione con Adn Kronos, una delle più importanti e autorevoli agenzie di stampa del mondo.

Recent Posts

  • Featured

Lautaro e Zielinski affondano la Cremonese: Chivu rafforza il primato, un petardo esplode vicino ad Audero

Partita facile per la capolista, che batte la Cremonese per 2 a 0. L' Inter…

2 ore ago
  • Attualità

Le follie dell’UE anche sullo zucchero: “Censurano chi esprime un parere, non chi distorce le cose”

https://youtu.be/D-euFaCL8oQ Negli ultimi giorni sta circolando con insistenza sui social una notizia secondo cui l’Unione…

2 ore ago
  • Sport

Infortunio al ginocchio, svolta nel mercato Inter: 2 mesi di stop

Colpo di scena a poche ore dalla fine del calciomercato invernale di gennaio: il pesante infortunio…

3 ore ago
  • Notizie

Alcaraz si prende tutto: vince gli Australian Open, batte Djokovic e infrange i record dei più grandi della storia

Il più giovane a vincere tutti gli Slam, il più veloce a farlo in carriera:…

9 ore ago
  • Attualità

“Soldi in regalo dall’UE? Così vi hanno imboccato la frottola dei pasti gratis” | Con Rinaldi

C’è un punto fermo da cui partire quando si parla di PNRR e di flussi…

9 ore ago
  • Featured

Un asteroide potrebbe colpirci da un momento all’altro e nessuno ve ne parla

L’esplosione dell’asteroide sopra Chelyabinsk nel 2013 ha segnato un punto di non ritorno nella percezione…

10 ore ago