Non è ufficiale…
Non lo può ancora essere.
Teoricamente, esiste una norma secondo cui occorre che passino 10 anni dalla morte prima che il Comune di Napoli possa intitolare a una persona una strada, una piazza, una scuola… uno stadio.
In realtà già da stasera l’impianto di Fuorigrotta è, di fatto, intitolato a Diego Armando Maradona.
Per acclamazione.
Qualcosa di simile a quello che accadde a Giovanni Paolo II… che la folla acclamò “Santo Subito” fin dal giorno della Sua morte.
Poco. Davvero poco importava il contesto tecnico del match che il Napoli ha affrontato questa sera. Una sfida contro i deboli croati del Rjieka.
La partita, vinta per 2-0 dagli azzurri, consente agli uomini di Gattuso di portarsi in solitaria in testa al girone (cosa davvero inattesa dopo l’iniziale sconfitta interna contro l’AZ).
La qualificazione è comunque ancora tutt’altro che in ghiaccio.
Non si può non concludere con una curiosità: per la prima volta nella storia dello Stadio sono scesi in campo due giocatori: uno di nome Diego (Demme del Napoli), l’altro di nome Armando (Anastasio del Rijeka).
Personalmente alle coincidenze non ho mai creduto.
Vittorio de Gaetano
Zelensky, attore nato con la N maiuscola e prodotto in vitro di Washington se non…
Il calcio italiano piange la scomparsa di Franco Baresi, morto nella notte all’età di 66…
Ieri sera, mentre le notizie dalle spiagge di Ceuta continuavano ad arrivare a raffica, su…
Volevo lasciare un pensiero oggi senza commentare i giornali, ma volevo dedicare questo pensiero agli…
Anthony Fauci ha scelto il silenzio. Mercoledì 29 luglio, davanti alla Senate Homeland Security and…
Un episodio di cronaca nera consumatosi a Roma lo scorso 18 luglio si fa protagonista…