La Roma ha battuto largamente il Benevento, che pure ha dimostrato di saper stare in campo e fino a che il risultato è stato in bilico anche di avere le frecce per poter creare qualche nuovo grattacapo.
Alla fine, come detto, la Roma ha vinto largamente e – ma il discorso è generale ed esula addirittura da questa partita – ha confermato di avere dalla metà campo in avanti una qualità a tratti straripante. E’ difficile trovare centrocampisti come Pellegrini ed è ancora più difficile trovare, dietro a un centravanti, così tanti giocolieri come ha la Roma.
Da Mkhitaryan a Pedro, allo stesso Carles Perez, c’è tanta classe e tanta qualità nei piedi giallorossi.
In particolare Pedro merita un applauso speciale, perché in estate il suo arrivo è arrivato un po’ sotto silenzio, invece di essere celebrato – come avrebbe meritato – con tutta l’enfasi che merita un campione di questo livello. E proprio per consentire alla Roma di fare il pieno di qualità, Fonseca ha cambiato e si è presentato con la difesa a quattro. Lì davanti c’era da pescare in un mare di qualità.
Alessandro Vocalelli
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