“Triste”: Francesco Silvestri definisce così l’iniziativa che domani porterà presumibilmente centinaia di persone in Piazza San Giovanni a protestare contro la gestione pandemica del Governo Conte.
Ci saranno le mascherine, così come il distanziamento, come già annunciato dall’organizzatrice Tiziana Alterio, ma ciò che rende ilare il deputato grillino sarebbero gli argomenti della manifestazione.
Niente negazionismi o teorie del complotto: questo è quanto si augura il portavoce del Movimento 5 Stelle che ha da obiettare alla matrice ideologica dei manifestanti una sorta di accusa malcelata secondo cui il governo avrebbe interesse nel coltivare questa pandemia.
Non è così, come spiega a ‘Lavori in Corso’: ecco il suo intervento.
“Trovo la manifestazione di domani molto triste da alcuni punti di vista semplicemente per un aspetto: tra gli invitati potrebbe tranquillamente esserci anche Wanna Marchi, visti gli argomenti perché si tratta di speculare sull’ignoranza e su quello che sta avvenendo.
Il Governo non ha nessun interesse ad avere un’emergenza, l’emergenza costa.
Non c’è nessun guadagno per il governo a tenere misure del genere, perché ci sono meno entrate, perché l’economia va male, perché – io vivo al centro di Roma – ci sono tante saracinesche abbassate, e nessuno ha questo obiettivo.
Se domani queste persone rinunciassero a partecipare a questa piazza e si informassero di più e ragionassero più con la loro testa che con gli slogan di qualcuno che ha troppo tempo libero a disposizione, magari sarebbe molto meglio“.
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