La vetrina e i riflettori alla fine, anche giustamente, se li sono spartiti Lozano e Oshimen. Lì in mezzo, però, Gattuso ha acquisito chili, centimetri, tempra agonistica e peso caratteriale. Il francese si è già preso il Napoli; il Napoli già si affida (anche) al francese.
Granata tenebra. Non bastano, perché non sono bastati nemmeno stavolta, le reti e lo spirito di sacrificio del Gallo Belotti, peraltro e giustamente sempre più insofferente. Il rovescio interno contro il Cagliari fa pensare a un gruppo sempre più in balia delle proprie debolezze, incertezze, carenze strutturali. E, almeno per ora, il responsabile non cercatelo in panchina, anche se le analisi garbate di Giampaolo a fine partita fanno pensare, una volta ancora, all’orchestrina che continuava a suonare sul Titanic.
Paolo Marcacci
LEGGI ANCHE:
Questa è la giornata che potrebbe assegnare lo Scudetto all'Inter, manca solo la matematica certezza,…
Il Digital Services Act, entrato in vigore nel 2023 come strumento di regolazione delle grandi…
Si intensificano le voci su un possibile ritorno dello Special One: ecco cosa sta accadendo…
Una partita decisiva per il secondo posto e per l'assegnazione dei posti Champions, Como Napoli…
Se volessimo capire davvero cosa muove la politica estera americana — le guerre, le sanzioni,…
L’esperienza di Emilio De Leo nel calcio è il racconto di una crescita costruita passo…