Sono stati infine pubblicati i verbali del Comitato Tecnico Scientifico. Anche a una lettura rapida ben si capisce perché il Governo e principalmente Conte si opponessero con tanta enfasi alla loro desecretazione, temendo disordini sociali. In effetti, leggendo quei documenti e avendo vissuto la realtà infernale di quei mesi, la rabbia gravida di buone ragioni è il più naturale sentimento che possa agitarsi nei nostri petti.
Potrei sbagliare (e sarò lieto di emendare ciò che dico), ma mi pare di poter asserire che non può essere taciuto quanto segue e che appunto affiora dai suddetti verbali:
Abbiamo appreso una volta di più che qualcosa non torna.
RadioAttività, lampi del pensiero quotidiano – Con Diego Fusaro
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