Featured

Il terribile futuro che stanno architettando sarà spietato: il prossimo passo è cancellare per sempre la normalità

Sono fermamente convinto che si possa delineare uno scenario grosso modo analogo a quello seguente: gli amministratori del nuovo ordine terapeuticamente corretto non smetteranno di tormentarci fintantoché la nuova normalità non sarà stata introiettata e accettata dai più come naturale. La vecchia normalità sarà obliata, rimossa. Quasi come non fosse mai esistita.

Nel nuovo ordine terapeuticamente corretto che stanno forgiando con zelo giorno dopo giorno mediante pratiche fra il grottesco e il terroristico, si porteranno sempre e comunque le mascherine.
Il ceto medio sarà stato annientato, le aziende e le botteghe chiuse per sempre, i lavoratori licenziati.

Anziché cittadini con diritti e doveri, vi saranno solo plebi private di tutto, analoghe per stile di vita ai migranti, cioè il nuovo modus che il capitale dominante te ha scelto come modello antropologico ed esistenziale. È solo per questo che finge di amarli: per estendere e generalizzare il nuovo modus vivendi all’intera popolazione mondiale.

Queste nuove plebi condannate alla miseria saranno private di tutto e rigorosamente distanziate dai villini dei patrizi.
Il fondamento socio-economico del nuovo capitalismo terapeutico sarà un collettivismo oligarchico, per dirla con Orwell. Avremo da un lato masse di disperati a cui avranno portato via tutto, costrette a vivere nel distanziamento e rinchiuse in casa. Dall’altro avremo élite milionarie senza mascherina, in ville spaziose e fortificate, tranquille perché le plebi saranno state finalmente messe nelle condizioni di non nuocere più un alcun modo al nuovo spietato ordine.

Sarà la società più rigorosamente asimmetrica dell’intera storia umana. Appariranno addirittura democratiche e piene di diritti forme del passato: l’antico Egitto con i faraoni e gli schiavi che trascinavano i blocchi potrà addirittura apparire meno disumano rispetto al nuovo collettivismo oligarchico che prende forma sotto i nostri occhi ogni giorno.
In nome della lotta al virus occorre rinunziare a tutto, è questo il teorema fondativo del nuovo capitalismo terapeutico. È in nome di questo teorema che ci hanno già portato via la vecchia normalità, rubricata ormai come qualcosa di passato, di superato.
È con la nuova normalità che bisogna fare i conti. Qui bisogna apprendere a esistere.

RadioAttività, lampi del pensiero quotidiano – Con Diego Fusaro


ISCRIVITI AL NOSTRO CANALE YOUTUBE

LEGGI ANCHE:

Diego Fusaro

Recent Posts

  • Featured

L’annuncio di Meloni: “Presto numero massimo di stranieri in classe e niente burqa”

Dal palco di Fenix, la festa di Gioventù Nazionale andata in scena a Roma domenica…

1 ora ago
  • Attualità

Putin lo dice a Trump: nessun piano russo contro l’Europa

In una sua recente conversazione con l'imperatore a stelle e strisce Donald Trump, Vladimir Putin,…

4 ore ago
  • Attualità

“Israele si sta sostituendo alla NATO” | Alberto Negri smonta l’immagine di Tel Aviv

"L'immagine è importante, ma l'immagine non è la sostanza", taglia corto Alberto Negri parlando della…

5 ore ago
  • Sport

Juventus, vergogna allo Stadium: cori e fischi durante il minuto di silenzio per Mazzola

JUVENTUS - Un minuto di raccoglimento trasformato in un episodio vergognoso. Prima di Juventus-Atalanta, una…

7 ore ago
  • Attualità

“L’effetto psicologico del Covid? Lo stanno azionando proprio ora” | Giorgio Bianchi

L’ultimo e più insidioso strascico dell’operazione pandemica - un aspetto che ho sottolineato fin dal…

18 ore ago
  • Featured

Torino, un minuto di eterna vergogna

Torino, un minuto di eterna vergogna Tra le poche note di conforto che ci erano…

19 ore ago