Caro+Di+Stefano%2C+va+ripassata+anche+la+storia%3A+ricordi+i+nostri+convegni+%26%238220%3Bbasta+euro%26%238221%3B%3F
radioradioit
/2020/08/caro-di-stefano-va-ripassata-anche-la-storia-ricordi-i-nostri-convegni-basta-euro/amp/
Featured

Caro Di Stefano, va ripassata anche la storia: ricordi i nostri convegni “basta euro”?

Le sortite politiche di Manlio Di Stefano, del MoVimento 5 Stelle, parrebbero desunte direttamente da una commedia dell’antico Aristofane.
Come è giusto Manlio Di Stefano voleva portare la sua solidarietà al Libano, quando ha chiamato i suoi abitanti “libici”: ovviamente ha subito preso a circolare incontenibile la gaffe del Sottosegretario agli Affari Esteri.

Di Stefano ha immediatamente rimosso il suo cinguettio, specificando con toni inspiegabilmente stizziti l’accaduto: “Ho sbagliato a scrivere, i morti invece restano. Fenomeni“.
Ovviamente evoca come è giusto il rispetto ai morti, ma forse anche qui peggiora la sua situazione, perché il rispetto ai morti comincerebbe dal chiamarli col giusto nome: libanesi, non libici.
Si consideri oltretutto che l’episodio non è isolato nella medesima parte politica.

In sostanza Manlio Di Stefano non è nuovo a sortite politiche grottesche: basti ricordare, scorrendo la sua bacheca twitter, l’attacco feroce contro Salvini, definito “negazionista” del Covid-19 e “banderuola”, in base al fatto che prima criticava la mascherina, e ora la indossa.

Ha ragione invero Di Stefano a rilevare la posizione contraddittoria di Salvini, ma forse sbaglia a impegnare il termine “banderuola”, se si considera che il suo partito è banderuola almeno quanto Salvini.
Ricordo benissimo personalmente i convegni fatti insieme al Movimento 5 Stelle sul tema “uscita dall’euro“, o ancora sul tema “critica delle politiche del PD”.
Ebbene, forse non conviene evocare a quest’area politiche il termine “banderuola”. Forse è fuori contesto l’evocazione della coerenza da parte del MoVimento, divenuto ciò contro cui combatteva.

Ancora, “Il MoVimento ha preso la rabbia sana che c’era nella società e l’ha trasformata in un’agenda politica concreta“, ha detto lo stesso Di Stefano in un’intervista la scorsa settimana.
Bisognerebbe essere più precisi, caro Di Stefano: il Movimento 5 Stelle ha preso la rabbia sana della società e l’ha incanalata per trasformarla in rabbia che cementasse l’ordine dominante.
In conclusione va detto: forse il Movimento 5 Stelle potrà un giorno passare alla storia, ma non passerà di certo alla geografia.

RadioAttività, lampi del pensiero quotidiano – Con Diego Fusaro


ISCRIVITI AL NOSTRO CANALE YOUTUBE

LEGGI ANCHE:

Diego Fusaro

Recent Posts

  • Calcio

Il Milan crolla a Sassuolo, si allontana il secondo posto

Ennesima sfida per aggiudicarsi il secondo posto, dopo il passo falso del Napoli. In attesa…

4 ore ago
  • Sport

Sinner, allarme Internazionali: la presenza ora è a rischio

Fulmine a ciel sereno per i tantissimi tifosi del campione di San Candido: ecco cosa…

5 ore ago
  • Featured

Inter, Scudetto meritato: “Milan troppo debole per competere, senza infortuni il Napoli poteva vincere”

Questa è la giornata che potrebbe assegnare lo Scudetto all'Inter, manca solo la matematica certezza,…

10 ore ago
  • Video

A Strasburgo parte l’indagine sulle ingerenze dell’UE ▷ “Cos’ha da nascondere von der Leyen?”

Il Digital Services Act, entrato in vigore nel 2023 come strumento di regolazione delle grandi…

11 ore ago
  • Sport

Torna Mourinho, tutto vero: clamorosa indiscrezione

Si intensificano le voci su un possibile ritorno dello Special One: ecco cosa sta accadendo…

12 ore ago
  • Featured

Como – Napoli, un pareggio a reti bianche che non serve a nessuno

Una partita decisiva per il secondo posto e per l'assegnazione dei posti Champions, Como Napoli…

1 giorno ago