%26%238220%3BContro+il+razzismo%2C+ma+non+mi+inginocchio%26%238221%3B+%E2%96%BA+Leclerc%2C+il+pilota+che+non+cede+alla+pagliacciata+dell%26%238217%3Binginocchiamento
radioradioit
/2020/07/leclerc-razzismo-black-lives-matter-fusaro/amp/
Featured

“Contro il razzismo, ma non mi inginocchio” ► Leclerc, il pilota che non cede alla pagliacciata dell’inginocchiamento

Il vero dissenziente è colui che in ogni caso non desiste dal pensare con la propria testa. Colui il quale, quand’anche tutti procedano nella direzione opposta, continua sulla propria via, se convinto con la ragione che essa sia quella giusta.

Quanto abbiamo constatato e celebrato nella ragazza americana che, come ricorderete, ha rifiutato di inginocchiarsi nella nuova forma cultuale di inginocchiamento Black Lives Matter, ed è quanto è avvenuto ieri con il pilota di Formula 1 Charles Leclerc, il quale ha rifiutato di compiere il gesto apice del conformismo di massa dell’inginocchiamento, spiegando che egli è altresì contro ogni forma di razzismo.

Mi paiono sacrosante parole che debbono essere sottoscritte.
Il razzismo è un abominio a cui non va concesso alcuno spazio, un abominio sul piano morale per le sue gerarchie, e sul piano ontologico, perché nega la strutturale unità della razza umana.

Come ho detto il razzismo va combattuto, ma l’inginocchiamento è una volgare pratica cultuale, utile solo a produrre umiliazione e conformismo acefalo nei cittadini della cosmopoli.

In sostanza l’inginocchiamento che ci viene richiesto in nome del motto “Black Lives Matter” poco o nulla ha a che fare con la sacrosanta lotta contro il razzismo.
E’ semmai una pratica di umiliazione delle nuove plebi global-capitalistche che debbano o inginocchiarsi, segnalando così di essere permanentemente umiliate, colpevoli e quindi tali da non essere libere.

In sintesi occorre lottare contro il razzismo, ma non cedere all’inginocchiamento cultuale della religione del capitale che ci vuole costantemente umiliati, in ginocchio, colpevoli.

Su un punto essenziale bisogna essere molto espliciti: il razzismo va combattuto, ma non bisogna confondersi con l’odierno antirazzismo ideologico utilizzato dalla classe dominante come semplice strumento di distrazione d divisione di massa.
La classe dominante opera affinché mai si riproponga il conflitto di classe tra servo e signore, e lo fa creando microconflittualità immanenti all’orizzontalità del conflitto: dividendoci fra bianchi e neri, cristiani e islamici, rossi e neri.

Il nemico non è il nero. Il nemico non è il bianco. Il nemico è lo sfruttatore, bianco o nero che sia, e l’amico è chi accanto a noi soffre, lavora e mira al proprio riscatto ed emancipazione. Bianco o nero che sia.

RadioAttività, lampi del pensiero quotidiano – Con Diego Fusaro


ISCRIVITI AL NOSTRO CANALE YOUTUBE

LEGGI ANCHE:

Diego Fusaro

Recent Posts

  • Calcio

McKennie, una volée degna di Djokovic

Di Gregorio aveva già rimboccato la copertina allo 0 - 1 prima con una grande…

9 ore ago
  • Featured

Lautaro e Zielinski affondano la Cremonese: Chivu rafforza il primato, un petardo esplode vicino ad Audero

Partita facile per la capolista, che batte la Cremonese per 2 a 0. L' Inter…

12 ore ago
  • Attualità

Le follie dell’UE anche sullo zucchero: “Censurano chi esprime un parere, non chi distorce le cose”

https://youtu.be/D-euFaCL8oQ Negli ultimi giorni sta circolando con insistenza sui social una notizia secondo cui l’Unione…

12 ore ago
  • Sport

Infortunio al ginocchio, svolta nel mercato Inter: 2 mesi di stop

Colpo di scena a poche ore dalla fine del calciomercato invernale di gennaio: il pesante infortunio…

13 ore ago
  • Notizie

Alcaraz si prende tutto: vince gli Australian Open, batte Djokovic e infrange i record dei più grandi della storia

Il più giovane a vincere tutti gli Slam, il più veloce a farlo in carriera:…

19 ore ago
  • Attualità

“Soldi in regalo dall’UE? Così vi hanno imboccato la frottola dei pasti gratis” | Con Rinaldi

C’è un punto fermo da cui partire quando si parla di PNRR e di flussi…

19 ore ago