Abbiamo+finalmente+capito+chi+%C3%A8+Giuseppe+Conte%3A+spieghiamo+il+raggiro+dell%26%238217%3Bavvocato+dei+mercati
radioradioit
/2020/07/abbiamo-finalmente-capito-chi-e-giuseppe-conte-spieghiamo-il-raggiro-dellavvocato-dei-mercati/amp/
Featured

Abbiamo finalmente capito chi è Giuseppe Conte: spieghiamo il raggiro dell’avvocato dei mercati

Ho già altre volte sostenuto che Giuseppe Conte, politicamente parlando, è un personaggio tratto dalla letteratura italiana: ricorda ora “Uno, nessuno, centomila” di Pirandello, ora “Il Visconte dimezzato” di Calvino. Un’apparenza indistinguibile dall’essenza, doppiezza politica che finisce per risultare caricaturale.

Per il Vis-Conte dimezzato giallofucsia poco cambia dall’essere l’avvocato del popolo in toga gialloverde prima, e avvocato dei mercati in toga giallofucsia poi.
Poco cambia tuonare contro il Mes, e in seguito definire lo stesso Mes “praticabile se a certe condizioni”.

Vi è un altro personaggio della letteratura italiana che può aiutarci a fare chiarezza sul nostro Vis-Conte dimezzato, ed è Don Circostanza di Fontamara, il capolavoro di Ignazio Silone.
Quando gli abitanti di Fontamara vengono privati dell’acqua con uno spregevole raggiro burocratico, si offre allora Don Circostanza come loro avvocato difensore.

In particolare egli si propone mediatore di un accordo che prevede che “tre quarti scorrano nel nuovo letto del fiume, mentre i tre quarti del rimanente nel vecchio, cosicché ognuno abbia tre quarti“.

“Giustizia è stata fatta”, pensano i poveri popolani di Fontamara, ignari di essere stati nuovamente raggirati da chi si diceva loro difensore.
Nel seguito del romanzo, di fronte alla sfrontata pretesa dell’impresario di avere in usufrutto l’acqua per ben 50 anni, “l’avvocato suggerisce” dice Silone “di ridurre il termine a soli 10 lustri“.
In tal modo convince i “cafoni”, come Silone appella i semplici del Paese, di aver ancora una volta ottenuto un risultato loro favorevole.

Il nostro Don Circostanza in abito giallofucsia non opera diversamente sul piano politico.
Quando il popolo protesta dacché non vuole il cappio del Mes, Don Circostanza lo rassicura: spiega che non si farà il Mes, ma il Mes light prima, e il Recovery Fund dopo.
Mutato il nome (ed è tutto secondario per i “cafoni”, così veniamo trattati quotidianamente) immutata resta la sostanza.

Come nelle pagine di Silone, anche nella realtà Don Circostanza finge di fare gli interessi del popolo. La sua abilità avvocatizia muta il bianco in nero e i “cafoni” che bonariamente credono alle sue solenni parole, pensano di avere in lui il fidato paladino dei loro interessi non immaginando che, invece, agisce come il loro peggior nemico.

Da temersi più di tutti“, dice Platone, “è chi appare giusto senza esserlo“.

RadioAttività, lampi del pensiero quotidiano – Con Diego Fusaro


ISCRIVITI AL NOSTRO CANALE YOUTUBE

LEGGI ANCHE:

Diego Fusaro

Recent Posts

  • Notizie

Il politologo Mearsheimer: “L’Iran sa che sta trattando con i burattini di Netanyahu”

Le negoziazioni tra Washington e Teheran attraversano una fase critica. Dopo una serie di round…

3 ore ago
  • Sport

Mourinho e Roma, un amore che non finisce: “Il posto più bello della mia carriera”

Quasi quattro anni dopo quella notte magica di Tirana, José Mourinho torna a parlare della…

4 ore ago
  • Sport

VIDEO | PSG-Bayern, Luis Enrique incredulo: “Cose folli, mai viste prima!”

C’è grande orgoglio nelle dichiarazioni di Luis Enrique, che analizza la vittoria del suo PSG…

5 ore ago
  • Sport

Dal Real Madrid alla Roma: pazza idea di Massara

Spunta un nome a sorpresa in casa Roma in vista della prossima stagione: c'è da…

6 ore ago
  • Sport

Sinner dice no: colpo di scena al Masters di Madrid

Il numero uno della classifica mondiale non si ferma più: sulla terra di Madrid arriva…

8 ore ago
  • Sport

Orsi a Lotito: “I tifosi della Lazio meritano di sognare! Il calcio non è solo contabilità”

Il caso Lazio-Lotito tiene banco nel dibattito calcistico italiano. La frattura tra tifoseria e società…

21 ore ago