La Lazio ha vinto in rimonta anche con il Torino, recuperando – come era successo con la Fiorentina – lo svantaggio iniziale. Ma se sabato era stata soprattutto una Lazio piena di orgoglio, capace di arrivare al risultato con il cuore, stavolta la squadra di Inzaghi ha stradominato il campo e neppure il rigore di Belotti ha fatto pensare per un attimo a un risultato diverso.
Sì, la Lazio attaccava e la sensazione era che bisognasse soltanto aspettare il momento, la giocata, la finalizzazione di una manovra costantemente nella metà campo avversaria. Ma se tutta la squadra è cresciuta, anche dal punto di vista atletico, una citazione speciale va a Luis Alberto che è stato un autentico spettacolo.
Non ha perso un pallone, lo ha sempre difeso con eleganza, dando i tempi a tutta la squadra, facendola respirare quando serviva e facendola di nuovo ripartire con quei palloni in verticale.
Non è detto insomma che il match winner debba essere per forza il marcatore del gol vittoria, com’era successo a Luis Alberto con la Fiorentina ma si può essere anche decisivi e una spanna sopra tutti per la fenomenale cifra di gioco.
Insomma, come si dice ormai così frequentemente – anche a proposito di chi fa molto di meno – verrebbe da chiedersi: ma che giocatore è Luis Alberto?
Alessandro Vocalelli
Un tavolino, un caffè, una bottiglietta d'acqua e una conversazione faccia a faccia. In uno…
Se n'è purtroppo andata nei giorni scorsi Emma Bonino, storica esponente dei radicali italiani, nota…
Conferenza stampa a dir poco movimentata quella andata in scena dopo Inter-Udinese. Il tecnico dei…
Al Parlamento europeo l’eurodeputato tedesco, con cittadinanza italiana, Fabio De Masi, del partito di Sahra…
A luglio 2026 l'inflazione italiana è salita al 2,9% su base annua, cioè siamo sotto…
La Roma non rallenta: allo Stadio Olimpico Grande Torino, la squadra di Gian Piero Gasperini…