I decreti per la loro categoria sono poco chiari e i benzinai non si sentono tutelati. “Da soli, non siamo più nelle condizioni di assicurare né il necessario livello di sicurezza sanitaria – scrivono in una nota ufficiale Faib Confesercenti, Fegica Cisl, Figisc/Anisa Confcommercio – né la sostenibilità economica del servizio. Di conseguenza gli impianti di rifornimento carburanti semplicemente cominceranno a chiudere”.
Sciopero dei benzinai dunque?
Tra i cittadini è scoppiato il caos, ma dal presidente Faib Roma arriva la smentita proprio ai nostri microfoni: “Si sta creando un allarmismo senza precedenti. Nessuno ha usato termini di ‘sciopero’ o ‘movimenti che portino allo sciopero’ per la categoria dei benzinai. Non ci pensiamo per nulla”.
A ‘Lavori in corso’ è intervenuto Giuseppe Sperduto, Presidente FAIB-Federazione Autonoma Italiana Benzinai Roma e Vicepresidente nazionale. Ecco come ha spiegato il contenuto della nota in questa intervista di Stefano Molinari e Luigia Luciani.
ISCRIVITI AL NOSTRO CANALE YOUTUBE
LEGGI ANCHE:
Una gara di fuoco quella tra Roma e Bologna, ma ai quarti di finale di…
La Juventus e la successione di Luciano Spalletti sulla panchina bianconera: arriva un clamoroso annuncio…
C’è una recente polemica scatenata da un post social del deputato Francesco Emilio Borrelli (Alleanza…
La vittoria contro il Milan ha restituito ossigeno alla classifica e all’ambiente, ma in casa…
L’ultimo report della Confcommercio evidenzia un allarmante fenomeno di cui voglio parlare oggi: la desertificazione…
Marc Marquez e le voci di ritiro: arriva l'annuncio che lascia tutti senza parole Marc…