Covid-19%2C+stima+del+CNR%3F+Speriamo+sia+ricalibrata+in+positivo
radioradioit
/2020/03/covid-19-stima-del-cnr-speriamo-sia-ricalibrata-in-positivo/amp/
Blog

Covid-19, stima del CNR? Speriamo sia ricalibrata in positivo

Uno studio del CNR appena diffuso ha preso in considerazione dei modelli matematici per la previsione della diffusione dell’epidemia di COVID-19 basandosi sui dati ufficiali che sono stati resi disponibili dalla Protezione civile. Si tratta di un approccio che utilizza metodi parametrici, geometrici, logistici che caratterizzano tipicamente l’evoluzione dell’epidemia, ma sono stati considerati anche altri modelli alternativi, a compartimenti, cioè quelli che si usano più in epistemologia. Ma senza andare nel dettaglio, quello che importa è che sappiamo che si tratta di una ricerca importante fatta dal Consiglio Nazionale di Ricerca.


La ricerca considera gli infetti, i guariti, i deceduti, ma ci sono naturalmente vari problemi. Nella ricerca non ci sono i suscettibili di essere infettati e i portatori sani che non possono essere rilevati dai dati perché non riusciamo tracciarli, nonostante sappiamo che siano ben presenti sul territorio. Tenendo presente tutte queste cose, i principali risultati ottenuti analizzando i dati fino al 16 marzo, hanno permesso di rilevare una modestissima diminuzione del tasso di crescita dei contagiati in Lombardia, almeno per 5 delle 6 città più colpite. E si può prevedere che tra 6-7 giorni, per quelle zone, ci potrebbe essere una significativa riduzione del tasso dovuta alle misure di limitazione di mobilità messe in pratica dal Governo dal’11 marzo.

Si possono fare considerazioni simili anche per le regioni del centro Italia che non confinano con con la Lombardia, come per esempio Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Abruzzo. Per le regioni del sud i numeri sono ancora ridotti, ma c’è un aumento del tasso dopo una precedente diminuzione. Questo aumento è avvenuto 3-4 giorni dopo l’esodo dal nord dell’8 marzo, proprio quel giorno in cui è stato approvato il decreto che istituiva la zona rossa in Lombardia, questi effetti hanno influito negativamente.

Insomma, se vogliamo tirarne fuori una conclusione finale, prendendo queste considerazioni come si dice in gergo ‘con le molle’, si può stimare che la stabilizzazione della frazione dei contagiati, cioè l’appiattimento della curva, avverrà ancora fra un po’ di tempo, probabilmente fra il 25 marzo e il 15 aprile. Questa è una stima di grandissima incertezza e dovrà essere ricalibrata, ma in tal caso speriamo che lo debba essere solamente più in positivo. Questi sono i dati ad oggi.

GeoMario, cose di questo mondo – Con Mario Tozzi


LEGGI ANCHE:

Mario Tozzi

Recent Posts

  • Calcio

Il Milan crolla a Sassuolo, si allontana il secondo posto

Ennesima sfida per aggiudicarsi il secondo posto, dopo il passo falso del Napoli. In attesa…

4 ore ago
  • Sport

Sinner, allarme Internazionali: la presenza ora è a rischio

Fulmine a ciel sereno per i tantissimi tifosi del campione di San Candido: ecco cosa…

5 ore ago
  • Featured

Inter, Scudetto meritato: “Milan troppo debole per competere, senza infortuni il Napoli poteva vincere”

Questa è la giornata che potrebbe assegnare lo Scudetto all'Inter, manca solo la matematica certezza,…

9 ore ago
  • Video

A Strasburgo parte l’indagine sulle ingerenze dell’UE ▷ “Cos’ha da nascondere von der Leyen?”

Il Digital Services Act, entrato in vigore nel 2023 come strumento di regolazione delle grandi…

11 ore ago
  • Sport

Torna Mourinho, tutto vero: clamorosa indiscrezione

Si intensificano le voci su un possibile ritorno dello Special One: ecco cosa sta accadendo…

11 ore ago
  • Featured

Como – Napoli, un pareggio a reti bianche che non serve a nessuno

Una partita decisiva per il secondo posto e per l'assegnazione dei posti Champions, Como Napoli…

1 giorno ago