Altri tre punti. Altri tre gol. Ancora una rete di Immobile. La Lazio non si ferma più.
Lazio bella, Lazio incerta, di nuovo bella. Partita difficile, contro un Genoa disperato, ma che vale più della classifica. Però partita giustamente vinta.
Prodezze, errori, emozioni: quando c’è la Lazio non ci si annoia. Una squadra capace di fare calcio offensivo in modo nuovo e imprevedibile: può passare in mezzo, giocando a calcetto; può farlo grazie alle fughe degli esterni; può trovare varchi con Milinkovic e le corse nel vuoto di Immobile.
Soffre dietro, questa volta. Ma non c’è Acerbi e sappiamo quanto valga questo calciatore. Non è che Vavro faccia disperare, però è tutta la fase difensiva a mostrare crepe, come in occasione del gol di Cassata, lasciato solo al limite.
Belli i gol di Marusic (forza), di Immobile (al volo), di Cataldi (precisione).
La storia biancazzurra si arricchisce di un nuovo capitolo.
Roberto Renga
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