C’è chi lo segue per criticarlo, chi perché è appassionato, chi per stare a vedere quello che succede: di fatto lo seguiamo tutti, perché Sanremo è Sanremo.
Ma al di là della competizione canora, ciò su cui bisogna fare qualche riflessione sono le polemiche legate al Festival.
L’anno scorso siamo stati tempestati, subissati, avvelenati dalle polemiche con la questione della canzone ‘Soldi’ di Mahmood, che poi ha vinto. Sembrava che avesse vinto perché lui è un migrante e dunque doveva in qualche modo essegli pagato un riconoscimento. Dall’altro lato invece c’era chi lamentava che a vincere fossero sempre gli stessi.
Quello che non convince è come si fa a dare un’attribuzione politica a cantanti e cantautori? Certo che ce l’hanno, ma non è in base a quello che vanno avanti le canzoni. Vanno avanti perché sono convincenti e ritenute dalla maggior parte delle persone ‘belle’.
In ogni caso, a vedere Sanremo alla fine un pochino ci si guadagna, perché conosciamo un po’ di più come siamo fatti noi italiani.
Ha recentemente dichiarato il generale Vannacci che il femminicidio non esiste. Apriti cielo, si è…
https://youtu.be/EjwpJ5vM7JA La Lazo vuole rafforzare la squadra con una operazione non troppo onerosa, 15 milioni…
Ogni giorno milioni di italiani si trovano davanti allo stesso pop-up: accetti i cookie o…
Colpo di scena in vista dei Championships 2026: i tifosi del campionissimo azzurro adesso tremano. …
Il Milan ha scelto la guida tecnica da cui ripartire dopo una stagione deludente. Il…
"Mentalmente sono nettamente contrario alla dittatura, però l'Italia di oggi a me non mi fa…