Pau Lopez 6
Un paio di parate, non colpevole quando Barrow e compagni vanno a spasso in area.
Santon 5
Opacizzato dopo i complimenti di qualche settimana fa.
Smalling 4,5
Inizio da incubo, amnesia inconcepibile per uno come lui. Cerca di riconquistare la soglia del decoro, ma l’errore lo pregiudica a livello di lucidità.
Mancini 4,5
Arrendevole, quasi mai lucido. Provoca spifferi, concede metri.
Kolarov 4,5
Abulico, giù di corda. Si smarrisce, perdendo palloni sanguinosi.
Veretout 5
Fuori giri, risucchiato nel gorgo della pressione felsinea. Mai una percussione.
Cristante 4
Profondo rosso (diretto).
Ünder 4
Non pervenuto.
Mkhitaryan 5,5
Per il gol, il quarto stagione. Per il resto, arranca, senza caratterizzare mai la contesa con una delle giocate che fanno parte del suo repertorio.
Perotti 6
La soglia del decoro. Almeno salta l’uomo, cerca di creare superiorità, pur se effimera.
Dzeko 5
Qualche sussulto nel finale, quando scotta i guanti a Skorupsky. Troppo poco. Nervoso, logorroico con arbitro e avversari.
Perez 6
Impattante, almeno in teoria: uno dei pochi a cercare la conclusione.
Peres 6
Ci mette corsa e il cross del due a tre.
Kalinic SV
Fonseca 4,5
La Roma oltre alla partita stasera sembrava aver perso anche la propria identità. Quali le cause? Quale la cura?
Paolo Marcacci
Al Parlamento europeo l’eurodeputato tedesco, con cittadinanza italiana, Fabio De Masi, del partito di Sahra…
A luglio 2026 l'inflazione italiana è salita al 2,9% su base annua, cioè siamo sotto…
La Roma non rallenta: allo Stadio Olimpico Grande Torino, la squadra di Gian Piero Gasperini…
Malen di "tigna", da terra, servito dal solito Dybala e poi Pisilli nel finale: la…
In un lungo saggio intitolato "We Must Pace the Frontier", Dario Amodei, amministratore delegato di…
C'è una differenza semantica, in apparenza sottile, che Nicola Amoruso ha voluto marcare con nettezza…