“La nostra valuta sia è affermata una tra le più forti al mondo, a coronamento di una ripresa durata parecchi anni“.
Così un articolo de ‘La Stampa’ nel 1960 incoronava la lira come la moneta da ‘oscar’ dell’anno 1959.
Accadrà anche nel 1965, quando la Stampa assegnerà l’oscar alla lira per la rapida ripresa che c’è stata nel ’64: “In pochi anni da quando sembrava sull’orlo della svalutazione la lira ha riacquistato considerevolmente vigore: un altro premio all’Italia per la condotta economica più coraggiosa“, scrivono gli esperti.
Intanto Guido Carli, che diventerà il Governatore della Banca d’Italia, nello stesso anno è presente alla quattordicesima riunione del Gruppo Bilderberg a Cernobbio, come riportato dal Corriere della Sera il 5 aprile 1965.
In pratica si stavano gettando in quella riunione le basi per la distruzione della nostra moneta da oscar.
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