Stavolta è stato più importante di Lautaro e di Lukaku, ha segnato un gol decisivo per portare a casa il pareggio e salvare l’Inter nel momento più delicato. Sì, certo, la parata di Handanovic sul rigore finale dell’Atalanta vale come una rete, anche perché il tiro era forte e angolato e lui ci è arrivato con tutta la sua classe, la sua energia, la sua capacità di essere determinante. Su quella parata di Handanovic, alla fine di una partita in cui anche l’arbitro è stato protagonista in negativo, l’Atalanta ha visto infrangersi il sogno di una vittoria che aveva cercato, dopo il gol del pareggio e al termine della solita gara tutta coraggio e determinazione.
All’Inter non resta che mettersi davanti alla Tv, per Roma-Juventus, in attesa di capire se questo pareggio può ancora bastare per meritarsi il titolo di Campione d’inverno o bisognerà invece rimettersi all’inseguimento dei Campioni d’Italia.
Intanto però il pareggio dell’Inter viene salutato con soddisfazione anche dalla Lazio e da Inzaghi. Se riuscissero a battere il Verona nel recupero in scena a febbraio, i biancocelesti sarebbero a un solo punto dalla squadra di Conte. Un risultato strepitoso e la consapevolezza di poter davvero guardare lontano. Perchè dieci vittorie di seguito autorizzano i tifosi a sognare.
Alessandro Vocalelli
Il tema della remigrazione non è mai stato così attuale. Proprio il 12 giugno 2026…
A 3.200 metri di quota, nel cuore dell'Antartide, sorge la stazione italo-francese Concordia: un avamposto…
La Commissione parlamentare d'inchiesta sul Covid non riesce ad ascoltare Giuseppe Conte. Non per impossibilità…
L'ennesimo ribaltone dirigenziale scuote la Juventus. Dopo una stagione conclusa con la mancata qualificazione alla…
La nomina del nuovo direttore sportivo giallorosso dà ufficialmente il via al calciomercato: tutti i…
Thomas Fazi torna su Un Giorno Speciale con una tesi dirompente: la trasformazione culturale della…