Ci sono segnali che il vento è cambiato. Lo devono avere capito quelli del Milan che hanno subìto a Brescia, rischiando anche di buscarle ma hanno trovato la vittoria, pure meritata, grazie al solito, ormai questo è l’aggettivo, Rebic, il croato arrivato per ultimo e già presente per sbloccare il risultato, nel senso della vittoria, contro l’Udinese prima e il Brescia dopo.
Partita non facile per i rossoneri su un terreno gibboso, per il freddo e una manutenzione parrocchiale, buono e veloce il Brescia senza Balotelli, ottimo Tonali nella prima frazione ma poi spentosi al momento finale, Ibrahimovic ha fatto da boa ai colleghi, Leao è uscito per stanchezza e confusione personale, il centrocampo è andato a corrente alternata fatta eccezione per Bennacer che è stato il migliore anche se con errori di frenesia agonistica, mentre la difesa ha ballato troppo ma ha ritrovato Donnarumma reattivo e fortunato su alcune conclusioni dei bresciani.
Il Milan risale, lentamente, quasi in silenzio, meglio così, nessuno se ne sta veramente accorgendo. Nota a margine: in contemporanea a Dortmund il ragazzino multimilionario Haaland ha giocato gli ultimi venticinque minuti e ha segnato due dei cinque gol del Borussia sul Colonia. Altre novità?
Tony Damascelli
Lo scorso 8 giugno è diventata pubblica una doppia offensiva giudiziaria della coppia Nicole Minetti-Giuseppe…
Tutto comincia nel gennaio del 2022. Ariat Robson, all'epoca compagna di Mason Greenwood, pubblica sui…
L'Unione Europea affronta un rischio concreto di deindustrializzazione, avendo smarrito la consapevolezza dei fattori che…
Il cinema di Steven Spielberg attraversa generazioni. L’ho scoperto da adolescente al cinema Mignon di…
Un annuncio destinato a pesare sugli equilibri del Medio Oriente: da una parte Washington rivendica…
LEWIS HAMILTON - La lunga attesa è finita. Lewis Hamilton ha conquistato il Gran Premio…