Nell’antichità c’era un vero e proprio divieto per gli uomini politici di esercitare la funzione del banchiere. Questo perché il ruolo del banchiere faceva parte di quelle professioni considerate disdicevoli.
Si utilizzavano infatti le classi inferiori per i traffici della classe politica. I greci si rifacevano ai meteci, i romani ai cavalieri, gente che talvolta, di fatto, svolgeva il ruolo di prestanome per il mondo politico.
Questo costume diventò talmente eclatante nei secoli che alcuni lo misero alla berlina, lo misero pubblicamente in ridicolo: Plauto nelle sue commedie fu il primo a dissacrare il potere che si era costruito, rappresentando quello che può essere considerato come un connubio incestuoso tra politica e affari di Stato.
Nell’antica Roma insomma c’era qualcuno disposto a dire che il fatto che i banchieri fossero dei prestanome dei politici non andava bene. Un uomo come Plauto svolse questo ruolo.
Oggi siamo in un mondo rovesciato: abbiamo dei politici che diventano a servizio di certi banchieri.
Ci stanno facendo credere che il MES sia un meccanismo per salvare gli stati, quando in realtà è un meccanismo per salvare le banche private, in particolare quelle tedesche.
Dov’è il nostro Plauto? Manca, nella modernità di oggi, qualcuno che vada a dire che non va bene che il mondo politico faccia da prestanome del mondo finanziario.
ISCRIVITI AL NOSTRO CANALE YOUTUBE
LEGGI ANCHE:
ALLEGRI - Due giornate di squalifica accettate dopo l’espulsione in Napoli-Roma, una frase sulla Roma…
Il giorno prima, al Quirinale, il presidente Sergio Mattarella aveva usato parole durissime contro chi…
È l’argomento usato per giustificare l’obbligo vaccinale: l’immunità di gregge. Secondo Paolo Bellavite, medico ed…
Il gioco delle tre campanelle continua a presidiare il centro di Roma, nonostante blitz con…
La decima giornata di Serie A propone due appuntamenti centrali: il derby Milan-Inter e Juventus-Napoli.…
INTERVISTA A GIANNI PETRUCCI - Ottobre 2027 resta l’obiettivo dichiarato per la partenza di NBA…