Lazio brutta, inguardabile e irriconoscibile. Mai in partita a Rennes. Si è presentata in campo con la faccia di chi dice: che ci faccio qui? E così non si è vista.
Disfunzioni dietro, niente in avanti. Come si poteva prevedere, in effetti. Per due motivi: l’impresa era praticamente impossibile e molte seconde linee, in realtà terze o quarte. In questa apatia si sono così persi anche i titolari.
Addio Europa, dunque. Bene? Per certi versi sì: la Lazio, come si è visto anche in Francia, non ha una rosa che permetta di partecipare a una competizione snervante e lunga come questa. Meglio, vista la cosa da una prospettiva del genere, salutare la compagnia e pensare esclusivamente al campionato.
Male anche: ci si abitua alle competizioni europee solo partecipando. E se fai così, quando accumuli esperienza?
Soltanto Proto arriva alla sufficienza dopo questo due a zero. A proposito: anche vincere non sarebbe servito a niente.
Roberto Renga
Lo potremmo ormai tranquillamente appellare il paradosso di Alessandro Barbero, il noto storico sabaudo, grande…
Pessime notizie per la Juventus sul mercato: è infatti ufficiale il trasferimento del calciatore in…
In occasione della sua recente audizione in Commissione Affari Esteri al Parlamento Europeo, il Segretario…
"RINNOVO SPALLETTI: ECCO COSA SUCCEDE" - Luciano Moggi è una figura che ha segnato un’epoca…
Ci sono delle strategie divergenti tra gli Stati Uniti e la Cina nel contesto della…
JUVENTUS-NAPOLI, CONTE: "IL RIGORE SU HOJLUND? SPERIAMO CI SIA SEMPRE ONESTÀ" - La sconfitta per…