– Signora, cosa vuol fare di lei? Ha due mesi di vita.
– Non voglio morire, ho un bambino piccolo: avrei diritto di vederlo crescere.
– Io intanto posso proporle la mia cura che ho sperimentato contro le leucemie. Proviamo, sicuramente non starà male come con la chemio.
Si tratta infatti della conversazione tra Luigi Di Bella e Maria Tosi, prima guarigione dalla leucemia usando il metodo Di Bella.
La signora aveva un figlio molto piccolo quando ha scoperto l’infausto ospite dentro di sé: una leucemia mieloide acuta. La stessa che ora è sulle prime pagine per un altro caso, quello di Sinisa Mihajlovic.
“Nel ’74 mi ammalai di leucemia mieloide acuta. Fui ricoverata al Policlinico San Matteo di Pavia, se non fossi fuggita non sarei qua a raccontarvi la mia storia“.
Così Maria Tosi al direttore Ilario Di Giovambattista, presenti entrambi stamane al convegno sui “Concetti di multiterapia biologica nella prevenzione e terapia dei tumori”, l’incontro ideato da Giuseppe Di Bella al Royal Carlton Hotel di Bologna.
Ben 45 anni dopo la proposta di Luigi Di Bella alla signora Tosi:
“Non sono fuggita all’estero né sono andata su un’isola felice, sono andata nello studio di Luigi Di Bella. Ha guardato la mia cartella clinica in silenzio per un’ora, poi mi ha proposto la sua cura. Ho ancora tutte le cartelle cliniche di quello che avevo“.
ISCRIVITI AL NOSTRO CANALE YOUTUBE
Lewis Hamilton 10 e lode Ruggisce il vecchio (?) leone sotto il sole di Catalogna,…
Il tema della remigrazione non è mai stato così attuale. Proprio il 12 giugno 2026…
A 3.200 metri di quota, nel cuore dell'Antartide, sorge la stazione italo-francese Concordia: un avamposto…
La Commissione parlamentare d'inchiesta sul Covid non riesce ad ascoltare Giuseppe Conte. Non per impossibilità…
L'ennesimo ribaltone dirigenziale scuote la Juventus. Dopo una stagione conclusa con la mancata qualificazione alla…
La nomina del nuovo direttore sportivo giallorosso dà ufficialmente il via al calciomercato: tutti i…