L’orgoglio del Napoli. Un punto. Esclamativo perchè non previsto dopo le brutte storie di questi giorni.
A Liverpool si era presentata una truppa spaventata, impaurita, tremante. Poi la vista dello stadio, la musica del pubblico e la prova di una squadra ritrovata. Non una prova eccezionale, ma la dimostrazione di orgoglio e di forza morale che si chiedeva. Di fronte a una delle migliori squadre del mondo, se non la migliore.
Un discreto avvio. Di personalità. Il gol di Mertens. Un primo tempo tranquillo.
Una ripresa di sofferenza. L’inevitabile pari del Liverpool, l’assedio, il desiderio realizzato di resistere sino alla fine. Ottimi i cambi di Ancelotti, che ha infilato calciatori in grado di tenere la palla e frenare gli avversari.
La Champions ci restituisce un Napoli con il morale giusto. E la dirittura morale di una squadra che ha spedito a sua volta una raccomandata al presidente.
Roberto Renga
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