Ecco le parole di denuncia del 1992 pronunciate da Massimo D’Alema durante la discussione sul Trattato di Maastricht. Parole volte a sottolineare la preoccupazione per la drammatica “inadeguatezza di un’Europa fondata sulla preminenza delle istituzioni monetarie”.
E’ lo stesso Massimo D’Alema che poi firmerà il trattato di Lisbona, il trattato che ci consegnerà a pieno titolo nelle mani di quella ideologia distorta in senso neoliberista dalla quale lui stesso ci metteva in guardia.
Quanto devono aver influito le promesse di uno scatto di carriera su questi politici? Avevano avevano previsto ciò che poi è realmente accaduto e si sono rimangiati tutto.
In sostanza hanno barattato il Paese per le loro carriere personali.
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