I movimenti che solitamente nascono “contro” sono difficilmente oggetto di giudizio positivo, ma in Italia la maggior parte di quelli nati negli ultimi anni lo sono quasi sempre stati. Pensiamo a Berlusconi che nasceva contro i comunisti, alla sinistra di Prodi che a sua volta era contro il conflitto di interessi di Berlusconi e a chi oggi è contro i migranti. Bisogna però anche produrre qualcosa “per”.
Anche le Sardine dunque dicono di proporsi contro l’odio e la discriminazione, staremo a vedere se sapranno anche proporre qualcosa di costruttivo. Il nome “Sardine” però può essere apprezzabile perché si tratta di pesci che, sebbene siano sostanzialmente prede, fanno della massa la loro forza. Vedere muoversi un branco di sardine – di persone – fa capire quanto possa essere potente un movimento fatto di tanti piccoli ma uniti e sincroni. Staremo a vedere…
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