Il rotocalco turbomondialista La Repubblica assume apertamente e in maniera sfacciata il punto di vista dell’Unione Europea e valorizza il governo giallofucsia in quanto “desalvinizzato“.
Per il solo fatto di essersi liberato dei leghisti, cioè, il governo ha potuto incassare sul piano internazionale due ricchi assegni.
In sostanza aver scaricato ogni istanza populista e sovranista, posto che quelle della Lega possano essere intese come tali, sarebbe un merito.
Ci si dovrebbe scandalizzare di fronte a una forza straniera che cerca di orientare la politica nazionale italiana. Invece no, il punto di vista è quello servile. Si sceglie di assumere ora quello di Washington contro Roma, ora quello di Bruxelles contro Roma.
Sempre, insomma, il punto di vista del potente straniero di turno contro l’Italia.
ISCRIVITI AL NOSTRO CANALE YOUTUBE
LEGGI ANCHE:
Zelensky, attore nato con la N maiuscola e prodotto in vitro di Washington se non…
Il calcio italiano piange la scomparsa di Franco Baresi, morto nella notte all’età di 66…
Ieri sera, mentre le notizie dalle spiagge di Ceuta continuavano ad arrivare a raffica, su…
Volevo lasciare un pensiero oggi senza commentare i giornali, ma volevo dedicare questo pensiero agli…
Anthony Fauci ha scelto il silenzio. Mercoledì 29 luglio, davanti alla Senate Homeland Security and…
Un episodio di cronaca nera consumatosi a Roma lo scorso 18 luglio si fa protagonista…