Il rotocalco turbomondialista La Repubblica assume apertamente e in maniera sfacciata il punto di vista dell’Unione Europea e valorizza il governo giallofucsia in quanto “desalvinizzato“.
Per il solo fatto di essersi liberato dei leghisti, cioè, il governo ha potuto incassare sul piano internazionale due ricchi assegni.
In sostanza aver scaricato ogni istanza populista e sovranista, posto che quelle della Lega possano essere intese come tali, sarebbe un merito.
Ci si dovrebbe scandalizzare di fronte a una forza straniera che cerca di orientare la politica nazionale italiana. Invece no, il punto di vista è quello servile. Si sceglie di assumere ora quello di Washington contro Roma, ora quello di Bruxelles contro Roma.
Sempre, insomma, il punto di vista del potente straniero di turno contro l’Italia.
ISCRIVITI AL NOSTRO CANALE YOUTUBE
LEGGI ANCHE:
Lewis Hamilton 10 e lode Ruggisce il vecchio (?) leone sotto il sole di Catalogna,…
Il tema della remigrazione non è mai stato così attuale. Proprio il 12 giugno 2026…
A 3.200 metri di quota, nel cuore dell'Antartide, sorge la stazione italo-francese Concordia: un avamposto…
La Commissione parlamentare d'inchiesta sul Covid non riesce ad ascoltare Giuseppe Conte. Non per impossibilità…
L'ennesimo ribaltone dirigenziale scuote la Juventus. Dopo una stagione conclusa con la mancata qualificazione alla…
La nomina del nuovo direttore sportivo giallorosso dà ufficialmente il via al calciomercato: tutti i…