La partita della svolta. Potrebbe essere stata quella contro la Lokomotiv Mosca per Paulo Dybala, stella della Juventus forse tenuta troppo in disparte in questo avvio di stagione.
Una doppietta in Champions, decisiva, in una gara contratta, ostica. Decisa dai colpi del campione: due acuti, due impronte. La firma della Joya. Una delle stelle bianconere che forse potrebbe aver sofferto lo strapotere della superstar CR7. Il portoghese è infatti l’unico insostituibile nello scacchiere titolare di Maurizio Sarri, dal campionato alla coppa dalle grandi orecchie.
La sua presenza non è mai stata in dubbio nonostante qualche prova sottotono, è infatti il calciatore con il maggior minutaggio e nelle fila bianconere nonostante la “veneranda età” di 34 anni, decisamente sopra la media della squadra.
“Baggio? non lo toglierò mai“, diceva Mazzone: Sarri sembra decisamente sposare questa filosofia con CR7, sempre in attesa di un suo lampo per 94 minuti.
Il 15 febbraio 2012, nella cappella del Pontificio Seminario Romano Maggiore, l'allora Papa Benedetto XVI…
Momenti di tensione nella notte di Napoli, dopo la partita di Champions League tra Napoli…
Serviva un’autentica impresa al Napoli per strappare il pass per i playoff di Champions League.…
Altra bomba di mercato in questi ultimissimi giorni di gennaio: la clamorosa indiscrezione scuote il…
Stiamo ormai assistendo, letteralmente attoniti, da mesi, a vere e proprie azioni terroristiche e di…
Colpo di scena in casa Juventus in queste ore: rischia di cambiare completamente il calciomercato…