Non un’Inter irresistibile. L’Udinese non è il Lecce. Ma Inter con tre punti e la testa della classifica. Vittoria giusta? Sì e no.
Sì per le occasioni, la spinta, l’intensità, la frenesia anche. No, perché sino all’espulsione di De Paul si era sullo zero e a favore dei nerazzurri solo un palo di Politano.
Più De Pollo che De Paul. Candreva lo ha stimolato alla reazione e lui ha abboccato, affibbiandogli uno schiaffetto in testa. Candreva si è dato morto.
Per noi: rosso all’argentino e giallo all’italiano. Candreva invece l’ha fatta franca.
Con un uomo in più l’Inter ha fatto gol e in modo imprevedibile: cross di Godin (!) e colpo di testa di Sensi in tuffo. Ripetiamo: Sensi di testa, lui che è alto un palmo.
La partita, nonostante la resistenza di una buona difesa friulana e la pressione interista, è finita qui.
Lukaku non si è visto, Godin ha sbagliato un solo intervento, Handanovic ha parato un quasi gol, è entrato Sanchez in modo indolore.
Il migliore Sensi, che però regge un tempo soltanto, e il peggiore Barella, sostituito. Sabato il derby da prima per l’Inter.
Roberto Renga
LEGGI ANCHE:
Zelensky, attore nato con la N maiuscola e prodotto in vitro di Washington se non…
Il calcio italiano piange la scomparsa di Franco Baresi, morto nella notte all’età di 66…
Ieri sera, mentre le notizie dalle spiagge di Ceuta continuavano ad arrivare a raffica, su…
Volevo lasciare un pensiero oggi senza commentare i giornali, ma volevo dedicare questo pensiero agli…
Anthony Fauci ha scelto il silenzio. Mercoledì 29 luglio, davanti alla Senate Homeland Security and…
Un episodio di cronaca nera consumatosi a Roma lo scorso 18 luglio si fa protagonista…