Con la lista dei nuovi ministri, resa nota oggi in conferenza stampa dal premier Conte, inizia a prendere forma il Governo giallorosso. Ad esprimere il proprio punto di vista, durante la diretta di “Lavori in Corso”, su questo matrimonio governativo tra M5S e PD è stato l’onorevole del M5S Manlio Di Stefano.
“Bisogna lavorare. Credo che sia stata una scelta saggia, possiamo dirlo chiaramente, quella di Mattarella e di Conte, di dare l’Interno a una figura terza, perché un ministero così delicato per la questione sociale deve essere gestita in una maniera molto meno politica di come è stato con Salvini. Bisogna semplicemente mettersi a lavorare, parlare di meno e parlare ai tavoli giusti del confronto politico” ha detto il deputato pentastellato.
Rispondendo poi a una domanda di Molinari, Di Stefano ha osservato che quella di oggi è una “giornata di speranza però, ripeto. C’è detto, che la speranza ti rimane sulla pancia, ovvero che non la digerisci. Io invece voglio che la speranza si trasformi in concretezza, quindi che dal programma che abbiamo scritto insieme, si inizi a lavorare in modo concreto”.
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