I salari risultano fermi al palo da 25 anni e contestualmente volano solo i super-stipendi. Tutto questo rivela che la lotta di classe c’è e la sta vincendo la global class cosmopolitica dei top manager, dei delocalizzatori cinici e ancora dei cartolarizzatori del futuro dei popoli. E’ un massacro di classe gestito univocamente dall’alto verso il basso.
Assistiamo alla creazione di una massa di schiavi omologati, super-sfruttati, mediante un gioco a ribasso in forza del quale la globalizzazione, o meglio glebalizzazione, fornisce ai padroni la chance del libero cannibalismo senza frontiere mette in competitività masse di lavoratori tutelate da diritti con masse sterminate di lavoratori senza diritti.
Saranno le leggi di mercato a privare i lavoratori occidentali dei diritti conquistati.
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