Quattro a tre: una follia di agosto. Il nostro calcio non è questo. Prodezze, ma tanti errori difensivi da parte di Napoli e Fiorentina. E un rigore di troppo.
Poco da dire su quello dato alla Fiorentina: può non piacerci, ma la regola è questa: braccio alto. Molto, moltissimo da dire sul rigore che porta i tre punti al Napoli. Mertens cade da solo, Massa vede un fallo e Valeri al Var non scorge un evidente errore e lascia correre. Insigne segna e questo tiro fa la differenza tra le due squadre.
La Fiorentina, in particolare grazie a Pulgar, Sottil e Castrovilli, gioca in avvio molto meglio del Napoli, lento a mettersi in moto. Attacchi, pressing e giocate viola. Poi si fa vedere il Napoli, che ha grandi giocatori e si sa.
Callejon è sempre il solito, come Koulibaly. Nonostante quest’ultimo la difesa azzurra ha ballato. Manolas è ancora timido, gli esterni non sono eccezionali.
Il risultato giusto sarebbe stato un pareggio, ma questo ormai conta poco. I tre punti permettono al Napoli di restare attaccato alla Juve e di sfruttare questa settimana per cercare di aggiustare la difesa.
Ora si affrontano proprio Juve e Napoli, al momento, come sempre succede all’inizio, due squadre difettate e da migliorare. Vediamo chi ci riesce.
Roberto Renga
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