L’economia umanistica ha come obiettivo quello della felicità: creare lavoro per le persone con la finalità di far star bene la gente e le famiglie.
Siamo in un mondo in cui i soldi si fanno con i soldi, la finanza fa soldi sulla finanza, la carta fa soldi sulla carta. Si è dimenticato il vero valore dell’economia: produrre, dare lavoro e far star bene la gente.
L’economia capitalistica, anche se è nata con intenti positivi molto tempo fa, ha poi avuto una deriva assolutamente illogica. Ha messo il capitale sopra il lavoro, i soldi sopra le persone, le borse sopra la produzione.
I nostri nonni hanno portato fuori l’Italia dalla seconda guerra mondiale, una nazione distrutta e occupata che non aveva miniere, petrolio e ricchezze. Come ci sono usciti? Con un’economia agricola che poi è diventata industriale attraverso il lavoro. Oggi abbiamo un’economia che si basa sui pezzi di carta, moltiplicati come i pani e i pesci attraverso un bottone. Dobbiamo tornare a riequilibrare le priorità e riscoprire il vero significato dell’economia.
Il filosofo Severino Boezio diceva una cosa molto semplice: “la felicità consiste in un bene, posseduto il quale, non se ne desiderano altri”.
Negli ultimi 30-40 anni ci hanno fatto un lavaggio del cervello: per decenni hanno fatto passare il messaggio per cui bisogna fare austerità, tagliare la spesa pubblica, eliminare il debito pubblico e che ogni bambino che nascerà soffrirà le conseguenze del fatto che abbiamo vissuto al di sopra delle nostre possibilità. Ci hanno convinto che dobbiamo essere infelici, che per tenere sano il proprio Stato bisogna soffrire perché non ci sono i soldi. Ma non è vero…
Una bufala a cui credono milioni di persone, lo Stato ha bisogno di finanziarsi con le tasse.
Lo Stato emette moneta, la stampa schiacciando un bottone. E’ questo l’unico modo di creare moneta in un sistema. Con le tasse lo Stato fa esattamente l’opposto: drena la liquidità dal sistema.
LEGGI ANCHE:
Il calo delle nascite in Italia continua a essere raccontato con slogan facili: 'arrivano i…
A 46 anni dalla strage di Ustica, la ricerca della verità continua a dividere ricostruzioni…
Il Milan si è rinforzato in maniera significativa in questo mercato, ma il gap da…
Oggi ci vietano di usare la vecchia Panda o l'auto diesel, o ce ne fanno…
Il clima in casa Lazio resta teso, i tifosi proseguono lo sciopero, la società non…
Ebbene sì, lo ha annunciato il ministro Tajani, questa volta senza esibirsi nel suo proverbiale…