Klopp%2C+tutto+previsto+tranne+il+gioco
radioradioit
/2019/06/klopp-tutto-previsto-tranne-il-gioco/amp/
Featured

Klopp, tutto previsto tranne il gioco

Tutto previsto. Per il risultato. Non per la qualità del gioco. Un rigore, di quelli del football moderno, fischiato dopo sedici secondi, realizzato da Salah, prossimo Pallone d’oro, ha fissato la vittoria, bloccando il gioco, il raddoppio di Origi, nel finale, ha steso definitivamente il Tottenham che poco aveva fatto e qualcosa appena ha provato a fare quando i rossi di Klopp erano sfiancati dal caldo, andando soltanto in contropiede.

Una finale modesta, dunque, football confuso e confusionario, poco made in England e poco da campioni anche perchè, se qualcuno lo avesse dimenticato, il Liverpool non vince il titolo inglese da ventinove anni e il Tottenham da cinquantotto, qualcosa doveva significare e ha significato, perchè il calcio non tradisce, vive di passione e di pronostici, poi il campo, quando si arriva a questi livelli, ribadisce censo e valori. Salah, dopo il rigore, è stato un ballerino lontano dall’area, come i suoi sodali della prima linea, Mané e sopratutto Firmino, assente all’appello. Così come Kane, al rientro dopo infortunio serio, alle prese con quel caterpillar di Van Dijk che, con Koulibaly è il migliore stopper d’Europa, direi del mondo football.

Il Tottenham già allontanato in classifica dal Livepool in Premier, si è destato in ritardo ma non ne aveva in  corpo e nella testa. L’arbitro Skomina ha fatto felice il suo compatriot sloveno, Ceferin, presidente dell’Uefa. Il rigore sfiora il ridicolo, il pallone ha colpito il petto di Sissoko e poi è rimbalzato sul braccio aperto; in questo nuovo calcio, così tecnologico e autoptico l’arbitro fischia e le partite cambiano direzione. Bah. Jurgen Klopp, alla fine, ce l’ha fatta. Non cammina da solo, come cantano i tifosi della K(l)op, il tedesco aveva perso le ultime sei finali dei tornei in Germania, in Inghilterra e in Europa, onore al suo lavoro anche se ritengo che questo Liverppool, così come il Tottenham, non abbiano lo stesso futuro glorioso degli altri grandi club continentali.

Tony Damascelli

Tony Damascelli

Recent Posts

  • Featured

“La vera nascita della Radio: stavano per sbatterci fuori dalla Nato” ▷ Intervista ad Antonio Diomede

«La radio è come il vecchio cassettino che le nostre nonne usavano per custodire i…

49 minuti ago
  • Calcio

Vergara trascina il Napoli, la Fiorentina resta in zona retrocessione e Conte attacca anche l’associazione calciatori

Il Napoli si gode Vergara e una buona prestazione, fatta di gol, occasioni mancate, sfortuna,…

1 ora ago
  • Sport

Dall’Inter al Barcellona: c’è il comunicato ufficiale

Inter ancora una volta protagonista sul mercato: questa, però, è una pessima notizia per il…

3 ore ago
  • Featured

Sinner in difesa, Djokovic perfetto: le statistiche parlano, Nole non può essere considerato vecchio

https://youtu.be/mvg_eGQBRPM Meloccaro e Meneschincheri analizzano la vittoria in 5 set nella semifinale degli Australian Open:…

5 ore ago
  • Attualità

Bassetti contro Belen: tutte le contraddizioni del medico genovese e del suo collega Burioni

https://youtu.be/V3Zg5qrM3To Il prode medico genovese Matteo Bassetti ha recentemente ingaggiato una sorprendente batracomiomachia. Egli ha…

5 ore ago
  • Sport

Ma quale Milan: Vlahovic va a zero in un’altra big

Colpo di scena per quel che riguarda il futuro di Dusan Vlahovic: ecco le ultime…

6 ore ago