E’ da più di 25 anni che si parla del taglio del debito pubblico. Dal 1991 infatti il nostro Paese è in avanzo primario, cioè lo Stato tassa di più rispetto a quanto spende. Tuttavia, nonostante i tagli alla spesa pubblica, alla sanità e alla forza lavoro, il debito continua ad aumentare. Come fare, quindi?
Ragionando sotto un altro punto di vista e seguendo i principi dell’Economia Umanistica, mettendo al centro l’uomo e non i mercati, l’unico modo per tagliare il debito pubblico è quello di tagliare le banche presso le quali ci rivolgiamo e ci approvvigioniamo.
“Malvezzi Quotidiani”, l’appuntamento con l’economista Valerio Malvezzi per comprendere efficacemente i meccanismi dell’Economia Umanistica.
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