“Io sono Matteo Salvini” è il libro che ha scatenato la polemica. Al Salone di Torino, tra gli ospiti, ci sarà la casa editrice che si è occupata della pubblicazione del testo: si chiama Altaforte ed molto vicina al partito di estrema destra CasaPound. Alcuni ospiti per questo motivo non si presenteranno. Altri si schierano contro un antifascismo un po’ troppo estremo e criticano questa scelta. A ‘Un giorno speciale’, insieme a Francesco Vergovich e Marco Guidi, il Presidente di Federculture e Servizi Umberto Croppi.
“Il sintomo di un impazzimento che vale sia per destra che per sinistra”
“Al Salone del Libro – commenta Umberto Croppi – per tutti gli anni che l’ho frequentato io, c’era lo stand della Edizioni Ar, di Franco Freda, sullo stesso corridoio c’era Sensibili alle foglie, la casa editrice di Renato Curcio. Nessuno ha mai sollevato obiezioni.”
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